Applausi e consensi per un virtuoso Dario D'Ignazio

Hanno atteso la fine dello Scherzo n. 2 di Chopin ("uno dei pezzi più struggenti del compositore polacco") poi gli spettatori sono esplosi in un applauso scrosciante amplificato dall’ottima acustica del Cavallino Bianco.  Dario D’Ignazio, pianista di San Vito dei Normanni, li ha ringraziati con un virtuosistico bis dopo averli accarezzati con un intero programma diretto al cuore degli appassionati ma mirante anche all’acuta osservazione dei tecnici.

Giorè, Concerto di Natale dedicato a don Fedele

È stato sempre là, seduto al primo scanno della chiesa di S. Maria della Grazia (detta Collegio) dall’inizio del concerto sino alla fine ascoltando con grande attenzione  i brani proposti dai ragazzi dell’associazione  e poi, con quel suo tatto rispettoso che lo contraddistingueva in ogni suo intervento, umilmente ringraziava  e rivolgeva  l’augurio di Buon Natale a tutti i presenti.

A San Sebastiano la Casa di Babbo Natale

Mercoledì 21 e giovedì 22 dicembre, i ragazzi del Clan Omaha (gruppo scout Galatina 1) sono stati impegnati nell'allestimento della Casa di Babbo Natale, presso il Salone della parrocchia San Sebastiano.

Un mondo senza stranieri, a Galatina è possibile

“Non ci sono stranieri nel mondo ma solo amici che non hai incontrato”. È stato questo il messaggio forte e chiaro che quattro squadre di ragazzi provenienti da dieci Paesi diversi (Egitto, Senegal, Costa d’Avorio, Mali, Guinea Bissau, Pakistan, Zambia, Cameroon, Malta, Italia) hanno lanciato a tutti dando vita al torneo di calcio a cinque, “Multicultural Teams: Un calcio senza frontiere”,  progettato dalCSI di Terra d’Otranto e realizzato in collaborazione con laCoop. Soc.

"Uno tra i migliori pianisti di questo secolo" a Galatina

Il terzo imperdibile appuntamento con la rassegna musicale “I Concerti del Chiostro” diretta da Luigi Fracasso, è in programma per oggi, venerdì 23 dicembre alle ore 20:30. A salire sul palco del Teatro Cavallino Bianco di Galatina sarà il pianista Dario D’Ignazio.

Sarah Jane Morris e Alessandro Quarta stregano il Cavallino Bianco

Sarah Jane Morris sorride, canta, incanta e strega. Alessandro Quarta, estrae incredibili vibrazioni da un violino dalle mille voci e il Cavallino Bianco si nutre di inattese armonie prodotte anche da altri cinque musicisti all’altezza dei due protagonisti.
È questa la sintesi del secondo evento proposto, ieri sera, ai salentini da “I Concerti del Chiostro”.
La cantante inglese riesce sempre a stupire con la sua voce in grado di toccare registri talmente bassi da sembrare irraggiungibili tanto quanto quelli alti.

Arci Eutopia chiude con un intero Natale di poesia

Siamo a Galatina, un paese di circa 27.000 anime, che trascina da tempo  alcune contraddizioni che sembrano non trovare soluzione. A dispetto di una certa vivacità industriale, la comunità galatinese dimostra di avere notevoli difficoltà a trovare una sua identità peculiare, un genius loci che riesca a rispondere al bisogno di legare e fondere insieme identità differenti.

“Note di viaggio – Poesie d’autunno”

Venerdì 23 dicembre alle ore 19:00, presso la Sala “Mons. Pollio” della Chiesa di San Biagio a Galatina, si terrà la presentazione del “libro primo” di Carla Casolari. Dialogherà con l’autrice Claudio Casalini ed interverrà con la sua voce il cantante Antonio Cotardo.

Multicultural Teams: Un calcio senza frontiere, le premiazioni

Si chiude giovedì 22 dicembre 2016, alle ore 10:00, presso l’AUDITORIUM dell’ IISS “Falcone e Borsellino”, viale Don Bosco – Galatina, “Multicultural Teams: Un calcio senza frontiere”, un progetto del CSI di Terra d’Otranto, realizzato in collaborazione con la Coop. Soc. “Polvere di stelle”, la Consulta diocesana idruntina della Pastorale Giovanile, il Gruppo sportivo “Gioventù calcio Galatina” e l’ I.I.S.S. “Falcone e Borsellino” di Galatina.

Una ninna nanna che abbraccia la paura

Avevo avuto il dubbio che ieri fossi stato tu a mettermi sotto gli occhi quell’articolo. Oggi ho piena consapevolezza di quello che al cuore mi è arrivato attraverso quelle parole: “è un esercizio che fa bene cercare in noi le tracce di chi non c’è più”. Proveremo a rammentarlo noi a Katiuscia quando il non vederti fisicamente le farà alzare muri di silenzio; proveremo a dirlo noi ai tuoi bimbi, ai tuoi genitori, a tua sorella, a tuo fratello e a tutte le persone che si stanno guardando accanto in questo momento e in quel vuoto ti credono lontano.