In questi ultimi due giorni si è verificato un andirivieni di articoli, comunicati stampa, post su facebook, in relazione all’accaduto durante il C.C. del 26 marzo. Molti hanno cercato di capire, interpretare, valutare o, peggio ancora, giudicare i fatti. Tutto questo non ha fatto altro che generare, tra la gente, incredulità, confusione, disorientamento. Ma, prima di ogni altra cosa, ha distolto l’attenzione dal vero problema.