Forte è la libertà: Pietro Cavoti, Gioacchino Toma e il Risorgimento

In Biblioteca per "Il Maggio dei Libri" un viaggio alla scoperta del Risorgimento attraverso i documenti appartenuti a Pietro Cavoti e il racconto vivo di Gioacchino Toma, attraverso le pagine della sua autobiografia, Ricordi di un orfano

In occasione della XII  edizione de Il Maggio dei libri, la campagna nazionale per la promozione alla lettura istituita dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura, il Polo Bibliomuseale di Galatina, con il Comune di Galatina e in collaborazione con Libermedia s.a.s., organizza un ricco calendario di iniziative rivolte ad un pubblico di tutte le età.
Il Maggio dei Libri celebra anche quest’anno l’importanza della lettura come strumento per la crescita sociale e personale di ciascuno di noi. “Leggere per comprendere il passato”, “leggere per comprendere il presente” e “leggere per comprendere il futuro” sono i tre filoni che declinano e accompagnano il tema che dà il titolo all’edizione di quest’anno, ContemporaneaMente: un libro come chiave per conoscere il mondo che ci circonda, contemplarne le origini e immaginarne il futuro.
Si parte mercoledì 11 maggio, e per tutto il mese, con l’iniziativa Forte è la libertà: Pietro Cavoti, Gioacchino Toma e il Risorgimento, un viaggio alla scoperta del Risorgimento attraverso i documenti appartenuti a Pietro Cavoti e il racconto vivo di Gioacchino Toma, attraverso le pagine della sua autobiografia, Ricordi di un orfano: due grandi artisti galatinesi, uniti da una forte amicizia e da profondi ideali di libertà. L’iniziativa si articola nella mostra di documenti, materiale di propaganda, periodici e discorsi relativi alle tre Guerre d’indipendenza (dal compendio della Costituzione concessa dal re borbonico Ferdinando II al discorso di Emanuele II del 1866, dal resoconto dell’adunanza del Circolo costituzionale del 31 marzo 1848 al decreto di nomina di Garibaldi come dittatore del Regno delle Due Sicilie da parte di Vittorio Emanuele), custoditi nel prezioso Fondo Cavoti del Museo civico, e nella lettura di alcuni passi dell’autobiografia di Toma: è rivolta alle classi delle scuole secondarie di 1° e 2° grado. Per l’occasione, la mostra sarà, comunque, visitabile per tutti durante l’intero mese di maggio. Per i piccoli lettori è prevista l’attività Il futuro è nelle nostre mani e nelle nostre voci, ossia una lettura teatralizzata, con laboratorio creativo, del libro Verdure arrabbiate : la fabbrica delle cose inutili di C. Gobbetti e D. Nikolova (Sassi, 2021): il personale bibliotecario, insieme ai volontari del Servizio civile, avvalendosi di un teatrino, intende stimolare la riflessione sul futuro del nostro pianeta, che è nelle mani, e nelle voci, dei bambini di oggi che saranno gli adulti di domani. Il primo incontro di lettura sarà sabato 14 e verrà replicato venerdì 20 e venerdì 27, a partire dalle ore 16:30. Infine, mercoledì 25 alle ore 17:30 è la volta dell’incontro “Il padre del pensiero italiano: Dante nella lettura di P. Siciliani. Durante la serata il prof. Francesco Luceri, docente di storia e filosofia presso il Liceo Capece di Maglie, nonché profondo conoscitore del filosofo galatinese, ci accompagnerà alla scoperta di Dante attraverso l’animo e gli studi di Pietro Siciliani e di Cesira Pozzolini. Tutti gli appuntamenti avranno luogo presso le sale del Museo civico “P. Cavoti”, dove è momentaneamente ospitata la Biblioteca comunale, con ingresso da Via Cafaro 1.

Giovedì, 12 Maggio, 2022 - 00:06