"E la tempesta ci sorprese", un recital di Alberto Minafra ispirato a Vecchioni

​​​​​​​Il 31 gennaio 2026, alle ore 20:30 nel Teatro Comunale di Galatone

"E la tempesta ci sorprese" è il titolo di un recital ispirato all'opera di Roberto Vecchioni ideato e scritto da Alberto Minafra, ingegnere e artista galatinese.
Il 31 gennaio 2026, alle ore 20:30, verrà rappresentato nel Teatro Comunale di Galatone.
La voce sarà di Max Vigneri, la voce narrante di Donato Chiarello. Suoneranno il flauto Gianluca Milanese, il sax Egidio Presicce, il piano Alessandro Casciaro, il basso Stefano Rielli, la batteria Ovidio Venturoso.
Per info e biglietti: 3474492147
"Il protagonista percorrendo a piedi la zona dei navigli a Milano ripensa al sogno personale e collettivo degli anni sessanta, sogno che inizia idealmente con Abebe Bikila che passa per primo sotto l’Arco di Costantino e vince a Roma l’oro olimpico nella maratona, …sogno che prosegue con la prospettiva di un cambiamento generazionale in nome della collettività e solidarietà, ripensa a Jan Palach e agli "angeli del fango" a Firenze nel 66... ….sogno che inizia a frantumarsi nel decennio successivo avvolto in una spirale di violenza ideologica e il pensiero va alla casualità drammatica di alcune morti a Torino legate da quella "tempesta" catena di violenza, e pensa alla poetessa dei navigli che aveva vissuto il tempo della tempesta in un ospedale psichiatrico… ...in fondo crede con ottimismo che, malgrado tutto, quei sogni e quelle speranze, quelle idee possano trovare continuità e compimento nelle generazioni successive..."