Venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 18:00, presso il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, si terrà la serata concerto “Del guardare in alto”, evento commemorativo dedicato alla figura di Mario Signore, a dieci anni dalla sua scomparsa.
L’iniziativa intende rendere omaggio a uno dei più autorevoli filosofi morali italiani del secondo Novecento, docente di fama internazionale e punto di riferimento per generazioni di studiosi e studenti.
Il programma musicale prevede l’esecuzione di brani di Max Bruch, Ottorino Respighi, Ernest Bloch, Philippe Gaubert e Georg Friedrich Händel, interpretati da Luisa Anna Persico (flauto traverso), Samuele Cananà (violino) e Giacomo Fronzi (pianoforte).
Durante la serata, introdotta dal professor Giacomo Fronzi dell’Università degli Studi di Bari, interverrà il professor Stefano Adamo dell’Università del Salento.
Mario Signore (Rionero in Vulture, 1939 – 2015) è stato ordinario di filosofia morale presso l’Università del Salento, nonché studioso riconosciuto a livello internazionale e maestro di numerose studentesse, studenti, dottorande e dottorandi.
Alla sua intensa attività di ricerca e insegnamento si legano due eredità intellettuali di particolare rilievo: da un lato, la pratica del dialogo tra i saperi e della collaborazione interdisciplinare; dall’altro, una profonda riflessione sulla “responsabilità del pensare”, intesa come esercizio critico da svolgere non solo nell’ambito accademico, ma anche nello spazio pubblico e nella polis.
Il pensiero di Signore appare oggi di rinnovata attualità alla luce delle crisi che attraversano l’Europa e la cultura contemporanea. Nel volume Lo sguardo della responsabilità (Studium, 2006), egli individua nell’Europa un autentico “luogo della responsabilità”, chiamato a interrogarsi sulle proprie radici e sulle conseguenze storiche del progresso tecnico-scientifico.
Riprendendo il solco tracciato da Husserl, Signore mette in relazione la crisi del senso con la crisi europea, sottolineando la necessità di un rinnovamento culturale fondato sul riconoscimento della pluralità delle prospettive e sulla consapevolezza delle responsabilità storiche dell’Occidente.
Contro il rischio di una tecnicizzazione disumanizzante del mondo, egli affida all’uomo — risemantizzato in chiave relazionale — il compito di restituire senso alla vita, proponendo un nuovo antropocentrismo fondato sulla responsabilità verso il mondo e su un rapporto non di dominio, ma di amicizia con l’universo.
Il titolo della serata richiama l’omonima intervista a Mario Signore, “Del guardare in alto”, visionabile al link: https://www.youtube.com/watch?v=Q_fYA3QYLp8
L’evento si propone come un momento di memoria, riflessione e ascolto, nel segno dell’intreccio tra musica e pensiero che ha caratterizzato l’intera vicenda intellettuale e umana di Mario Signore.
“Del guardare in alto”. Concerto in ricordo di Mario Signore
Nel decennale della sua scomparsa (2015–2025), venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 18 presso il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce