L’Arcidiocesi di Otranto ha intrapreso un cammino di riflessione e progettazione volto all’adeguamento liturgico della Cattedrale, partecipando al Bando promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana per l’adeguamento delle cattedrali. Un percorso che intende coniugare esigenze celebrative, tutela del patrimonio storico-artistico e coinvolgimento della comunità ecclesiale.
In questo contesto si inserisce il convegno “Custodire, abitare, celebrare: il progetto di adeguamento liturgico”, in programma il 19 e 20 marzo 2026 tra la Cattedrale di Otranto e l’Auditorium Porta d’Oriente.
L’iniziativa rappresenta un momento di formazione e informazione in vista del Concorso di idee per l’adeguamento liturgico della Cattedrale, il cui bando sarà pubblicato nel marzo 2026.
Due giornate di studio e confronto vedranno la partecipazione di rappresentanti della CEI, della Soprintendenza, del mondo accademico e delle professioni, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra liturgia, arte, architettura e tutela del patrimonio. Il convegno è rivolto ad architetti, ingegneri, artisti, liturgisti, sacerdoti e appassionati della materia.
Agli architetti partecipanti all’intera iniziativa saranno riconosciuti 11 CFP; agli ingegneri partecipanti alla II e III sessione saranno riconosciuti 6 CFP.
Per le ISCRIZIONI e il PROGRAMMA completo https://www.diocesiotranto.it/custodire-abitare-celebrare-il-progetto-di-adeguamento-liturgico/
“Custodire, abitare, celebrare: il progetto di adeguamento liturgico” della cattedrale di Otranto
Il 19 e 20 marzo 2026 tra la Cattedrale e l’Auditorium Porta d’Oriente