COVID-19. In Puglia 645 nuovi positivi su 4147 test (15%). Tamponi rapidi per chi rientra in Puglia dalla Gran Bretagna

Lunedì 28 dicembre 2020 in Puglia, sono stati registrati 4.147 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 645 casi positivi: 219 in provincia di Bari, 30 in provincia di Brindisi, 18 nella provincia BAT, 269 in provincia di Foggia, 86 in provincia di Lecce, 16 in provincia di Taranto, 4 residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati registrati 47 decessi: 16 in provincia di Bari, 1 in provincia BAT, 4 in provincia di Brindisi, 18 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.012.689 test. 31.533 sono i pazienti guariti. 53.157 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 87.084, così suddivisi: 33.560 nella Provincia di Bari; 9.960 nella Provincia di Bat; 6.281 nella Provincia di Brindisi; 19.381 nella Provincia di Foggia; 6.781 nella Provincia di Lecce; 10.536 nella Provincia di Taranto; 501 attribuiti a residenti fuori regione; 84 provincia di residenza non nota. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.
Tamponi rapidi per chi rientra in Puglia dalla Gran Bretagna
L’Assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco, al termine di una riunione che si è tenuta ieri tra il Dipartimento di prevenzione, la Protezione civile regionale, Usmaf, Aeroporti di Puglia, ha comunicato che: “da martedì 29 sarà garantito in Puglia il tampone antigenico rapido ai passeggeri in arrivo in Puglia con voli diretti dal Regno Unito. Una circolare di Enac e Ministero dispone infatti che possono essere operativi i voli dal Regno Unito solo se viene garantito il tampone all’arrivo in Italia, che per questi passeggeri è obbligatorio. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl di Bari e di Brindisi da domani saranno quindi presenti con una postazione nei due scali aeroportuali per effettuare questi tamponi rapidi, che danno un risultato dopo 15 minuti, riservandosi di poter successivamente effettuare anche il tampone molecolare. Questa attività – conclude Lopalco - rientra nelle azioni di prevenzione e contenimento della cosiddetta variante inglese del covid sul territorio nazionale”.

Martedì, 29 Dicembre, 2020 - 00:06