Con i 22 posti di terapia intensiva saranno attivati nell'Ospedale di Galatina anche i reparti di Cardiologia e Pneumologia

La notizia, confermata da Emiliano, è riportata in una disposizione della Direzione della Regione Puglia, Dipartimento promozione della salute

“Nell'imminente aggiornamento della rete ospedaliera, con riferimento all'Ospedale di Galatina, verrà prevista la Unità Operativa dí Pneumologia, oltre alla Unità Operativa di Cardiologia, a supporto delle Unità Operative attribuite o che verranno riconosciute alla citata struttura”. La notizia, confermata ieri da Michele Emiliano, in un intervento telefonico nel corso di una manifestazione del PD di Galatina, è riportata in una disposizione della Direzione della Regione Puglia, Dipartimento promozione della salute, del benessere sociale e dello sport per tutti, (protocollo in uscita numero: r_puglia/AOO_005/PROT/11/09/2020/0003798), indirizzata al “Direttore Generale ASL LE” e firmata da Antonella Caroli, Responsabile P.O., Giovanni Campobasso, dirigente della sezione SGO, Vito Montanaro, direttore del dipartimento.
Il documento ha per oggetto: “Chiarimenti Ospedale di Galatina, ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 1215 del 31/07/2020 —Ulteriori disposizioni”. “In via prioritaria, -spiegano i tre firmatari- occorre precisare che la Giunta regionale, con la citata deliberazione, ha espressamente individuato gli Ospedali "COVID" e, per quanto attiene la Asl di Lecce, si è inteso riconoscere l'Ospedale "S. Caterina Novella" di Galatina, attribuendo, in particolare, n. 12 posti letto di Terapia Intensiva e n. 22 pl di Semi Intensiva. A tal proposito si precisa che i pazienti affetti da SARS- CoV — 2 potranno essere trattati presso l'Ospedale "V. Fazzi", fino all'allestimento completo dei pl previsti dal R.R. n. 14/2020, presso l'Ospedale di Galatina”.
La necessità di ripristinare nell’Ospedale di Galatina i due reparti di Pneumologia e Cardiologia deriva, secondo i tre dirigenti firmatari, dalla decisione della Giunta Regionale pugliese di procedere al “potenziamento della rete ospedaliera incrementando i posti letto per acuti, riabilitazione e lungodegenza, fino al raggiungimento dello standard massimo previsto dal D.M. n. 70/2015". "Si intende raggiungere lo standard massimo ministeriale, -spiegano- incrementando ulteriormente i posti letto già programmati con il Regolamento regionale n. 23/2019, così come di seguito riportato: n. 474 posti letto di acuzie; n. 123 posti letto di riabilitazione; n. 658 posti letto di lungodegenza".
“Com'è noto, dunque, -si precisa ulteriormente nella lettera- la Regione intende aggiornare la classificazione degli Ospedali, anche per la Provincia di Lecce, a seguito dell'intervenuto Decreto "Rilancio" di potenziamento della rete ospedaliera. In riferimento alle recenti disposizioni relative alle nuove misure per il contenimento ed al contrasto del diffondersi del virus Covld-19 sull'intero territorio nazionale nonché alla circolare del Ministero della Salute prot. GAB 2627 del 1 marzo 2020, rispetto all'adozione delle misure di potenziamento della rete ospedaliera (unità operative di Terapia intensiva, Malattie infettive e Pneumologia), appare evidente che l'individuazione dell'Ospedale di Galatina, quale struttura deputata al trattamento anche dei pazienti COVID — 19, richieda inevitabilmente la presenza di posti letto di: Terapia Intensiva, Malattie infettive e Pneumologia”.

"A questo risultato si è pervenuti -scrive il Circolo Pd di Galatina in un suo comunicato-grazie alla sensibilità e  all’impegno di molti rappresentanti locali, in primo luogo quelli del Partito Democratico, che, lavorando in silenzio, senza subdoli appelli populisti,  tramite i propri eletti  in Regione Puglia, hanno portato avanti le esigenze e le richieste del territorio". 

Lunedì, 14 Settembre, 2020 - 00:08