Una giovane di Dublino in vacanza a Gallipoli, stava ballando quando ha sentito uno strano movimento vicino alla propria borsetta. D’istinto si è voltata ed ha intravisto fuggire un giovane extracomunitario.
Una piccola storia a lieto fine che segna un altro passo verso la piena accessibilità dei servizi dell’Università del Salento. La raccontano tre dipendenti dell’Ateneo, Veronica Mangè, Massimo Cervelli e Davide Dongiovanni, centralinisti ciechi