Cronache minime di Natale
“Usciamo”, un ordine che non ammette repliche, strappa il nostro dal sopore pomeridiano del giorno di festa. Avrebbe preferito crogiolarsi nell’abiezione: l’ascolto in cuffia delle Variazioni Goldberg dalla tastiera di Glenn Gould, le pagine di Zitara sull’economia meridionale preunitaria, due dita di primitivo di Manduria e la pipa fumante di Black Luxury. Il copione natalizio invece prevede la visita ai presepi (simulare entusiasmo).





