La Colacem di Galatina ha riacceso il forno
Dopo quattro mesi di sofferta cassa integrazione, anche a zero ore, tante maestranze hanno ripreso a lavorare nella e per la cementeria di Galatina. Dopo mesi di silenzio “codardo” di chi dice di volersi occupare dei problemi della città, quasi trecento unità lavorative tra interni allo stabilimento e indotto esterno, possono passare una Santa Pasqua con serenità e speranza per un futuro, tentando di immaginarlo sempre aperto.








