Ascoltare la Pasqua
“E fu sera e fu mattina”, in queste parole ritrovo la Pasqua.Negli anni, lentamente, come se tutto dovesse compiersi in un lungo percorso di incontri, di riflessioni, di letture, di ascolto, di preghiera. Cosa altro può essere la Pasqua, se non un addormentarsi e risvegliarsi? Per ognuno è una soglia su cui fermarsi, o da varcare.
La presenza di Dio è nel peso che riusciamo a dare alla sua assenza, al vuoto che è bisogno, alle risposte, purché giungano e colmino la sete o sciolgano un dubbio.








