Al via la prima giornata di formazione ASL, nell'ambito del Progetto FARI, su “l’organizzazione dei servizi della salute pubblica in relazione all’utente straniero". L’evento formativo è in programma nella ASL Lecce – analoghe iniziative sono previste nelle altre ASL coinvolte nel progetto - il prossimo giovedì 19 settembre 2019 (Polo Didattico, dalle ore 8 alle 17). Il Progetto FARI, a valere sul Fondo PON Legalità, è realizzato in partenariato da ASL Taranto, ASL Brindisi, ASL Lecce e associazione "Camera A Sud". Prevede azioni mirate di tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale presenti nel territorio regionale in condizione di vulnerabilità, sviluppando specifici e coerenti programmi di assistenza, consulenza, formazione in itinere e a lungo termine, nonché il rafforzamento delle diverse competenze del sistema sanitario regionale, in particolare nelle tre province di Taranto, Lecce e Brindisi. Il progetto punta a realizzare diverse finalità: l’attivazione del servizio di mediazione linguistico culturale presso le tre Asl; l’avvio di un percorso di formazione dedicato al personale medico sanitario; la creazione di un’app utile alla fruizione del servizio socio sanitario. La giornata di formazione leccese è rivolta alle professioni sanitarie (40 posti) e al personale amministrativo (10 posti).
L’evento formativo dà diritto a 7 ECM per il personale sanitario e centra l’attenzione sull’organizzazione dei servizi, sulla costruzione e sulla composizione delle équipe, sulla ricezione dell’utenza straniera in front-office, sui dispositivi e sulle metodologie di lavoro utili alle équipe per un miglior intervento verso pazienti migranti.
Tre i moduli tematici previsti: il primo sarà tenuto dall'avv. Donatella Tanzariello, il secondo e il terzo dalla dott.ssa Gemma Cartechini.
Primo Modulo (2 ore) - Il migrante: posizionamenti giuridici e forme di vita Avv. Donatella Tanzariello, Responsabile CIR – Consiglio Italiano Rifugiati- Puglia Si intende trattare il quadro giuridico generale e particolare della condizione dei migranti, alla luce delle normative recenti, guardando alle possibilità e agli ostacoli relativi all’ esercizio del Diritto e delle varie forme di diritto particolare, tra cui quello alla salute.
Secondo modulo (2 ore) Gemma Cartechini, Psicologa Psicoterapeuta, ex Responsabile Nazionale Area Clinica Ong GUS – Gruppo Umana Solidarietà - Mediazione e setting. - Intervento e Segreto Professionale. - L’intervento di mediazione tra gli ambulatori e i servizi di front-office.
Terzo modulo (2 ore) Gemma Cartechini, Psicologa Psicoterapeuta, ex Responsabile Nazionale Area Clinica Ong GUS – Gruppo Umana Solidarietà - L’équipe multidisciplinare. - Dispositivi di facilitazione nei servizi. - Metodi e dispositivi d’équipe: supervisione, riunione, briefing
“L’organizzazione dei servizi della salute pubblica in relazione all’utente straniero"