Gentilissimo Dino Valente, in merito al suo articolo pubblicato su "galatina.it" il 03 novembre u.s., dal titolo "Li quai de la pignata li sape La Cucchiara ca li vota.
Caro direttore, la nostra amata Galatina non finisce mai di stupirmi e meravigliarmi. Tanti sono i beni artistici e architettonici che i nostri straordinari predecessori ci hanno lasciato in eredità. Tesori d'inestimabile valore, i quali ci riservano sorprendenti scoperte se guardati con attenzione. Qualche mese fa mio figlio tornando a casa, mi fa partecipe di una scoperta sensazionale.
Quando annunciarono che mancava poco più di mezz'ora alla chiusura non capii più niente. In quel parco acquatico cominciai a correre di qua e di là, salire e scendere da tutti i giochi possibili. Volevo rifarli tutti in quel poco tempo che restava. Avevo poco più di 10 anni e quella mezz'ora alla chiusura la vissi molto intensamente. Quando tutto finì ero felice, ero soddisfatto. Succede sempre così, le cose belle speri non finiscano mai, ma quando sai che si avvicinano a finire, ti affretti a viverle, vorresti fare le cose che avresti voluto fare ma che non hai fatto mai.
Nella mattinata di Domenica 4 novembre nasce a Galatina, in Piazza San Pietro, il comitato "Adesso! Galatina per Matteo Renzi" a sostegno della candidatura di Matteo Renzi alle primarie di coalizione del centrosinistra del prossimo 25 novembre. La candidatura di Matteo Renzi rappresenta per il Partito Democratico e per l'intera coalizione del Centro-Sinistra una nuova speranza collettiva ed offre una nuova prospettiva di credibilità democratica alla politica.
Bella questa terra. L'ho scoperta sei anni fa, scendendo dal profondo nord quando ho accettato una cattedra all'Università, e me ne sono innamorato. Inaspettatamente, lo confesso, qui ho trovato un vero e proprio tesoro nascosto di storia, cultura, tradizioni. La bellezza dei centri storici, delle coste e dei pianori leggermente ondulati e ricoperti di ulivi ti entra nell'animo per lasciarti senza respiro. Qui ho trovato nelle persone una gentilezza squisita e per me sconosciuta.
Ancora sento che molte persone non festeggiano questa ricorrenza perché "E' una festa americana che non ci appartiene...". Ma che peccato! Niente di più sbagliato! Partiamo dal nome stesso della festa tanto denigrata (ma, nello stesso tempo, da molti tanto amata): Halloween. In inglese arcaico, la festa di Ognissanti si chiama All Hallows' Day, mentre la vigilia del giorno di Ognissanti, cioè il 31 ottobre, si chiama All Hallow' Eve; nel tempo queste parole si sono trasformate in Hallows' Even, e da lì Halloween.
Scusi, ma che risposta mi ha dato?! Sinceramente pensavo che si capisse benissimo che il mio intento fosse, anche, quello di far applicare la legge. Infatti, nel caso in cui l'amianto si trovi entro il perimetro di campagne private il responsabile è il proprietario, che in questo caso può fare due cose, o accolalrsi i costi di smaltimento o denunciare il danno subito. Quindi avrei voluto che i vigili urbani facessero un soprallugo e nel caso notificassero ai proprietari delle campagne contaminate il problema.
Caro Pasquino, non trovo di meglio che risponderti con le parole di un tuo padre putativo: Trilussa. In attesa che ti riprenda dai tuoi acciacchi esistenziali, a Dino propongo di tenerci vigili con qualche verso del poeta romano che, di tanto in tanto, gli inviero'. Un abbraccio.
E' da qualche ora online il sito www.officina17.wordpress.com, un blog collettivo che vuole essere, nelle intenzioni dei promotori, un luogo di discussione, di riflessione, di confronto e di ricostruzione di quell'area politica definita "moderata". Sarà sopratutto una piattaforma paritetica, aperta a tutti coloro che con la propria esperienza politica possono fornire idee, iniziative e spunti utili, affinché dalla sintesi e dall'ascolto di tutti i contributi si possa costruire una base comune.
Esattamente 7 mesi fa scrissi qualche riga correlata da alcune foto per denunciare la situazione rifiuti pericolosi nelle campagne che circondano la nostra bella città. Purtroppo dopo tutto questo tempo mi duole sottolineare come la situazione si sia aggravata. Il recente episodio di terrorismo ambientale avvenuto nelle campagne ai confini di Collemeto mi spinge a gridare ancora più forte la mia indignazione contro la sistematica distruzione di un territorio che amo.