Il PD chiede l'istituzione dell'Ispettore Ambientale che a Galatina esiste già dal 2012 e fu voluto dall'Amministrazione Montagna

Gli scivoloni politici capitano a tutti e solo chi non fa non sbaglia. Purtroppo al Circolo PD di Galatina ultimamente sta accadendo troppo spesso di scoprire l'acqua calda e spacciarla come una sua invenzione. Da un partito della sua tradizione e memoria storica ci si attenderebbe una maggiore attenzione al passato ed alle sue stesse buone azioni fatte. 
L'ultima svista dei democratici galatinesi riguarda l'Ispettore ambientale: a Galatina esiste già dall'1 Settembre 2012 e fu voluto dall'amministrazione di Cosimo Montagna, tramite l'assessore Roberta Forte. Gli inquilini 2021 di via Montegrappa ne hanno, invece, chiesta l'istituzione con un comunicato stampa, peraltro interessante, perché denuncia il solito comportamento incivile dei soliti ignoti che insozzano le strade perferiche di Galatina con i loro rifiuti. In realtà l'Ispettore Ambientale opera tutti i giorni in stretta collaborazione con gli agenti della Polizia Locale.
Il comunicato stampa del PD di Galatina
"Soltanto tre domeniche fa, i volontari del locale Circolo di Legambiente hanno provveduto a ripulire dai rifiuti abbandonati illegalmente alcune strade vicinali; sempre più spesso gruppi di cittadini, in alcuni casi anche da soli, dedicano parte del loro tempo libero a raccogliere, dalle zone adiacenti le loro abitazioni, buste di plastica, bicchieri, bottiglie, contenitori di pizza, ed ora anche mascherine.
La scorsa domenica, i volontari dell’associazione ambientalista hanno bonificato un’area, lungo il tratto ancora chiuso alla viabilità della tangenziale ovest (come si vede dalla foro), e, nella giornata di lunedì, sono stati piantati un centinaio di alberi di varie specie, pini d’Aleppo, ginepri, cipressi e bagolari. Tuttavia, i fenomeni, prontamente, si ripresentano, e il Comune da tempo ha installato sei dispositivi di video vigilanza, altri dieci verranno posizionati a cura dell’AGER, l’Agenzia territoriale della Regione Puglia per la gestione dei rifiuti, nei punti strategici dove gli sporcaccioni sono più attivi.
L’esperienza, comunque, ci dice che le foto trappole non sono sufficienti per fermare questa pratica incivile: chi commette gesti simili se ne infischia del danno provocato all’ambiente e al territorio. Occorre, pertanto, fare di più e adottare nuovi sistemi di controllo e di dissuasione. Il Coordinamento cittadino del PD, propone perciò, come già attuato da altri comuni, che anche Galatina si doti del cosiddetto “Ispettore Ambientale”, una nuova figura “professionale”, da promuovere d’intesa con la ditta che effettua la raccolta dei rifiuti solidi urbani. L’Ispettore avrà il delicato e ingrato compito di ricercare, attraverso l’esame, indizi utili a individuare gli autori dell’abbandono selvaggio e illecito. Come accaduto di recente, in un alcuni comuni pugliesi, i rifiuti sono stati riconsegnati, direttamente dal Sindaco e dal Comandante della polizia locale, ai “furbetti” proprietari, accompagnati da una salata multa prevista per simili infrazioni".

Il comunicato stampa di Roberta Forte del 2 Agosto 2012
"Grazie ad un protocollo di intesa tra il Comune e la Centro Salento Ambiente s.p.a., deliberato dalla Giunta Comunale, finalmente Galatina si doterà dal 1 settembre 2012 del servizio di un Ispettore Ambientale, che controlli il territorio comunale per risolvere l'annoso problema delle discariche abusive e dell'abbandono dei rifiuti lungo le strade.La funzione dell' "Ispettore ambientale", che inizialmente si avvarrà dell'ausilio del personale della Polizia Municipale, sarà quella di informazione (corretto conferimento dei rifiuti e sui servizi di raccolta differenziata e recupero), vigilanza e controllo del regolare conferimento dei rifiuti; segnalazione ai settori operativi CSA e Polizia Municipale di situazioni di degrado e/o di pericolo che richiedano tempestivi interventi; vigilanza e controllo delle condizioni di igiene e salubrità del territorio comunale ed in ultimo di repressione del fenomeno dell'abbandono abusivo dei rifiuti. L'obiettivo è quello di debellare l'incivile abitudine di chi utilizza il territorio comune come una pattumiera privata. Pensiamo di avviare sin da settembre una collaborazione tra il Comune, la CSA e l'associazionismo locale che si è già attivato per una puntuale mappatura delle discariche abusive del territorio, potenziando una sinergia tra Enti e cittadini a vantaggio dell'ambiente che ci circonda. Attraverso l'Ispettore Ambientale si svolgerà un'azione di controllo, prevenzione e repressione del drammatico fenomeno. Dire basta ai cumuli di rifiuti nelle nostre periferie o alle buste abbandonate negli angoli del nostro bellissimo centro storico è una battaglia di civiltà che ci vede tutti coinvolti. Abbandonare i rifiuti per strada deve diventare un comportamento fortemente sconveniente per chi lo pratica, che sarà scongiurato dapprima con una campagna informativa e di sensibilizzazione alle corrette modalità di smaltimento e successivamente attraverso l'irrogazione di sanzioni nei confronti dei trasgressori. Quello della massima attenzione alla tutela ambientale è un impegno assunto in campagna elettorale, che questa amministrazione intende garantire con fermezza e di cui l'istituzione dell'Ispettore ambientale rappresenta solo un primo passo, avvieremo, come passo successivo, delle convenzioni per lo smaltimento di rifiuti speciali e/o pericolosi oltre ad una politica concreta per la riduzione del rifiuto."

Mercoledì, 3 Marzo, 2021 - 08:09