Trasferita in carcere galatinese già agli arresti domiciliari

Era agli arresti domiciliari ma avrebbe usato il balcone per rifornire di marijuana i suoi clienti. A scoprirlo sono stati gli agenti del Commissariato di PS di Galatina e così Sandra Perrone, 48 anni, abitante in via Pepio, ha dovuto lasciare la sua casa e trasferirsi in una cella del carcere di Lecce. Lo ha stabilito, con un’ordinanza di revoca dei ‘domiciliari’, Simona Panzera, giudice delle indagini preliminari.

La Chiesa del Carmine è un 'Bene Immobile di interesse storico-artistico'
"La chiesa Madonna del Carmine rappresenta una interessante testimonianza di edilizia ecclesiastica del primo quarto del XVIII secolo e come tale se ne ritiene motivata la tutela all'ex D.lgs.
Disponibili i “Buoni servizio di conciliazione per l’infanzia e l’adolescenza”

Si è aperta ieri, 4 luglio, la Campagna informativa “Buoni servizio di conciliazione per l’infanzia e l’adolescenza”, organizzata dall’Ambito Territoriale di Galatina per favorire un’ampia conoscenza delle procedure in capo all’ Azione 3.3.1. della Linea 3.3 del P.O. FESR 2007-2013 che prevede “Interventi per la conciliazione vita-lavoro”.

Circonvallazione-ovest, lavori a rilento e i topi ballano sui terrazzi di via Vernaleone

Egr. Direttore,  (...) vorrei possibilmente attirare l’attenzione sulla circonvallazione ovest, significando che al Rione Nachi (via Salvo D’Acquisto e Via Vernaleone)  abitano delle persone che, in silenzio, devono sopportare la lungaggine dei lavori. E non parliamo poi dell’invasione dei topi sui terrazzini delle abitazioni, soprattutto di notte, della polvere che vola quando le giornate sono secche e del fango che si crea quando piove – una vera sozzura totale per gli abitanti.

La ginnastica ritmica al Palazzo della Cultura

La Società Ginnastica GalaGym ASD, con il patrocinio del Comune di Galatina, presenta la Rassegna della Ginnastica (5a edizione), Domenica 7 Luglio 2013 alle ore 20:30 presso il Chiostro del Palazzo della Cultura “Zeffirino Rizzelli” di Galatina.

La chiesa dell'Addolorata aperta per tutta l'estate

La chiesa dell’Addolorata di Galatina metterà in bella mostra il proprio patrimonio artistico e culturale, alla cittadinanza tutta e al popolo di peregrini e turisti che la visiteranno durante quest’estate appena iniziata. Si realizza, in questo modo, l’ultima parte del progetto di valorizzazione della chiesa, così come voluto dalla passata amministrazione dell’Arciconfraternita “B.V.M.

In diecimila per Fausto Leali

Chi l'avrebbe mai detto che Fausto Leali, nato a Nuvolento, in provincia di Brescia, 68 anni anni fa, avrebbe riempito fino all'inverosimile piazza San Pietro a Galatina? È accaduto e le foto di Mattia Margari e Franco Mazzotta ne sono la testimonianza. L'Angelo negro ha scaldato i cuori degli ultra sessantenni, che hanno rivissuto momenti indimenticabili di una gioventù passata a sognare un ballo sulla mattonella, ma ha fatto vibrare di emozione anche i quarantenni e i cinquantenni.

Un ringraziamento alla Pirotecnica del Sud

Signor Valente, la ringrazio della citazione nel suo articolo, ma mi permetta di approfittare di questa opportunità e, per suo tramite, far pervenire al sig. Piero Coluccia della Pirotecnica del Sud l’ emozione per il piacevole gesto di altruismo nei confronti non solo della città e dei galatinesi ma anche verso quanti hanno visitato l’evento in onore dei Santi Patroni, Pietro e Paolo.

Fontane di luce sulla città

Il colpo di richiamo è partito alle ore 0:40, poi due altri 'avvisi' a dieci minuti di distanza l'uno dall'altro e, infine, alle ore 1 il cielo ha cominciato ad esplodere. I fuochi d'artificio quest'anno hanno avuto un significato particolare. Sono stati una testimonianza di generosità da parte di Piero Coluccia verso l'intera comunità galatinese ma soprattutto di omaggio e rispetto verso chi è venuto da fuori per partecipare alla Festa dei Santi Pietro e Paolo. "In troppi dimenticano che la nostra è, per storia e risonanza, la festa più importante dopo quella di Santo Oronzo".

Tarantate 2013

Non sono mattiniere come le originali del tempo che fu ma, ormai da quattro anni, arrivano puntualmente. Ci pensano Angelo Serra, Antonio Zappatore e Antonio Chirivì a portarle a Galatina davanti alla Cappella di San Paolo. I traìni attraversano la festa preceduti dai suonatori di tamburello e avanzano fino a via Garibaldi. Fra le balle di paglia si intravede una vestita di bianco.  Le tarantate scendono davanti al Palazzo Tondi-Vignola e il rito che dovrà portarle a guarire comincia.