"Mi tremavano le gambe"
“Ringraziate questo signore. È lui che vi ha consentito di studiare al liceo per poi diventare quelli che oggi siete, uno medico e l’altro ingegnere. Mi dava i libri che vi servivano e me li faceva pagare quando prendevo la tredicesima. Quest'uomo con i suoi due figli è uno dei miei ricordi più belli". Piero Viva, ottantaquattro anni, è seduto, in giacca e cravatta, impeccabile come sempre, alla sua scrivania nella piccola stanza in fondo al grande salone della Libreria che porta il suo cognome, seguito da ‘Athena’, il nome della dea della sapienza.








