“Divertirsi senza rischi”, il 'Capece' nella discoteca Living di Maglie

“Divertirsi senza rischi” è stato l’ordine del giorno dell’assemblea d’Istituto organizzata dagli Studenti del Liceo “F. Capece” di Maglie: un’assemblea che si è svolta in una location particolare, la discoteca Living di Maglie. I recenti fatti di Crans Montana hanno acceso una luce sul tema della sicurezza nei luoghi di svago.
Per riflettere sul tema, quale luogo migliore di uno dei tanti ambienti dove alto è proprio il rischio di eventi drammatici, quando non si rispettano normative e procedure? È la domanda che si sono posti gli studenti rappresentanti d’istituto del Capece, i quali, in condivisione con la Dirigente, Anna Antonica, hanno individuato lo spazio più adatto per parlarne in una delle discoteche più frequentate della zona, ma anche una di quelle più sicure in termini di sicurezza. E così, alle 8:00 di sabato 28 marzo 2026, invece di recarsi a scuola, tutti al Living, dove ad accoglierli, oltre ai docenti in servizio, c’era il titolare, il  Gianfranco Congedo, legato alla scuola, anche perché sponsor del Liceo Scientifico Sportivo del Capece.
I lavori dell’assemblea sono iniziati con gli interventi dei rappresentanti degli studenti, cui hanno fatto seguito quelli del geom. Lorenzo Russo, Responsabile della Commissione per la sicurezza della Provincia di Lecce, e dell’ing. Ermes D’Ambrosio, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione del Liceo Capece.
A seguire, il contributo di studenti di alcune classi del Liceo. Tutti gli interventi hanno avuto come leitmotiv il tema della sicurezza; in particolare, il geometra Russo e l’ingegner D’Ambrosio hanno fornito indicazioni indispensabili sui piani di evacuazione, sulle uscite di sicurezza, sui comportamenti da evitare e su quelli da tenere in caso di situazioni di pericolo.
Gli studenti, alcuni dei quali mettevano piede in discoteca per la prima volta, hanno ascoltato con grande attenzione; l’auspicio di tutti è che l’occasione sia stata utile, nella malaugurata ipotesi in cui qualcuno dei presenti dovesse trovarsi in situazioni di pericolo.
Terminata la parte “teorica”, si è dato spazio poi alla musica e al divertimento in un momento della giornata e in un contesto, come si diceva prima, particolari, che nulla hanno però sottratto alla voglia di ballare, conversare, socializzare. Il pensiero finale è stato poi dedicato ai ragazzi delle classi quinte, i quali hanno cantato e danzato insieme in cerchio sulle note dell’immancabile “Notte prima degli esami”.