'Luce' a Palazzo Mongiò dell'elefante

Galatina, città d’arte con la sua rinomata Basilica di S. Caterina da Alessandria e ombelico del Salento per la sua posizione geografica, dal 24 luglio al 22 agosto 2014 ospiterà Luce il progetto espositivo con gli artisti pugliesi  Giovanni Lamorgese, Rosemarie Sansonetti, Francesca Carallo, Massimo Ruiu, Francesco Granito, Ezia Mitolo, Raffaele Quida.

Grande attesa per il 9° festival "Gabriele Inguscio"
Chi ha il piacere di ascoltare e vedere cinema per due serate non può mancare all'appuntamento annuale con il festival del Cortometraggio scolatico e per filmaker che si svolgerà  nell'atrio del Palazzo Marchesale di Galatone alle ore 20:30: Venerdì 18 luglio - incontro con il regista Giuseppe Marco Albano e proiezione di suoi lavori. Sabato  19 luglio  - proiezione, interviste e premiazione dei corti vincitori del 9° Festival Nazionale Gabriele Inguscio.
La reliquia di Giovanni Paolo II verrà esposta in una cappella dedicata nella Chiesa del Carmine

Galatina - "Torneranno accanto, come sono sempre stati". Antonio De Maria usa questa metafora per annunciare l'esposizione definitiva della reliquia di San Giovanni Paolo II in una capella dedicata nella Chiesa della Madonna del Carmine. L'apertura avverrà domenica 13 luglio alle ore 19. "Ci sarà anche una sorpresa" -dice il priore della Confraternita. Durante la messa verranno benedetti ed accolti nel pio sodalizio sette nuove consorelle e cinque confratelli.

'Unità e pace nel mondo e per il mondo

A Corigliano un utilissimo 'Festival dell'Inutile'

È sotto gli occhi di tutti che ogni singolo aspetto della vita degli uomini sia inquinato dall’utilitarismo, dal bisogno sfrenato di ricavare profitto. Qualsiasi gesto compiuto o da compiere e ogni parola pronunciata o da pronunciare sono messi al servizio di un guadagno, di un beneficio personale. Tutto ha un prezzo e si può comprare. Siamo giunti a una deriva che sta corrompendo e disumanizzando l’umanità a tal punto da considerare l’uomo stesso e i suoi sentimenti come merce di scambio.

Al chiaro di luna nel Museo Diffuso di Cavallino

“Archeologia creativa. Al chiaro di luna nel Museo Diffuso” è l’evento in programma il prossimo 10 luglio 2014 alle ore 19:30 nel Museo Diffuso di Cavallino (Lecce). Realizzata dall’Università del Salento in collaborazione con il Comune di Cavallino, l’iniziativa nasce per valorizzare l’area archeologica rendendola fruibile in modo non ordinario. Il Museo, infatti, diverrà il palcoscenico dell’incontro tra archeologia, storia, musica e teatro.

"Stelle del gusto per Giorgia"

Tutto è pronto per “Stelle del Gusto per Giorgia”, serata di beneficenza in programma oggi, 6 luglio, presso l’Art Hotel & Park di Lecce (ore 20.30) per raccogliere fondi per aiutare la piccola Giorgia, bimba leccese di 5 anni affetta da una rarissima anomalia cellulare chiamata “Sindrome di Berdon”, che non le consente di nutrirsi normalmente perché il suo apparato digerente non funziona: l’unica possibilità di salvezza, per lei, è un rischiosissimo e costosissimo trapianto multi-organo in America.

Apre la mostra di Raffaele Del Savio

Sabato 5 luglio, alle ore 19.00, presso il Museo Civico “Pietro Cavoti” si terrà la cerimonia di presentazione della mostra personale dell’artista coriglianese Raffaele Del Savio. Le opere di Del Savio, nativo di Corigliano d’Otranto ma residente a Scandicci, comune di circa 50.000 abitanti che sorge nell’area collinare ad ovest di Firenze, resteranno esposte nei locali del 1° piano del Museo “Cavoti” sino al prossimo 10 luglio. 

"Un padre è un padre"

A pochi giorni dall’uscita in libreria, Catena Fiorello presenterà a Galatina, il 6 luglio, il suo ultimo libro “ Un padre è un padre” edito da Rizzoli. Ad ospitarla sarà l’Amarcord Wine Bar in Piazza San Pietro alle ore 20:30.  L’evento promosso ed organizzato dalla libreria Fiordilibro di Galatina vedrà la partecipazione del Sindaco Cosimo Montagna, dall’Assessore alla Cultura Daniela Vantaggiato  e del regista Volfango De Biasi.

Tornano a Galatina le tarantate

Galatina è ritenuta la culla del tarantismo, e custode di un rituale antichissimo ed ormai scomparso da alcuni decenni; in passato, essa era considerata un “feudo sacro” protetto da San Paolo, che, secondo una leggenda locale riportata del medico leccese Nicola Caputi nel suo libro intitolato De tarantulae anatome et morsu (Anatomia e morso della tarantola, 1741), aveva reso immune questa terra e i suoi abitanti dal  morso degli animali velenosi, ricompensandoli per l’ospitalità ricevuta durante il suo viaggio di evangelizzazione verso Roma.