Un momento di ascolto e confronto, di riflessione e di opportunità. Perché parlare di donne è quasi un diktat dell’oggi, ancora tristemente offuscato da un patriarcato che in alcuni casi diventa feroce. E parlare di coraggio coinvolge più di quanto si possa credere.
Il coraggio è nella quotidianità che viviamo e che spesso ci pone davanti a sofferenze o scelte non facili, obiettivi da raggiungere dovendosi districare tra mille ostacoli, voglia di essere se stessi senza incappare nel giudizio, ma solo con l’esigenza dell’accoglienza.
Di tutto questo si è parlato nel convegno-mostra itinerante ("Donne Coraggio") che ieri, 20 gennaio 2026, presso l’istituto “Laporta/Falcone-Borsellino”, nella sede centrale di viale don Tonino Bello, ha coinvolto gli studenti, i docenti e alcune relatrici che hanno portato la loro testimonianza di donne integrate in un territorio a tratti difficile, ma sempre meraviglioso.
Il dirigente Vincenzo Melilli ha accompagnato la mattinata introducendo le ospiti e dando ai ragazzi la possibilità di leggere alcuni dei testi realizzati e che si concentrano su donne più o meno conosciute che in qualche modo hanno lasciato un segno nella storia.
Hanno partecipato Ornella Castellano, dirigente Scuola Capofila Rete Il Veliero, Loredana Tundo, consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità, Sandra Marra, presidente dell’associazione “Abilmente Insieme”, Anna Caputo, presidente Arci Lecce Solidarietà, Annamaria Congedo, assessore pari opportunità di Galatina, Valentina Chittano, giornalista e titolare dell’agenzia di comunicazione Metropolitan di Galatina.
L’iniziativa, che si inserisce nell'ambito delle attività promosse dalla Rete del "Veliero Parlante", intende promuovere il riconoscimento e la valorizzazione del contributo delle donne nella costruzione di una società più equa e inclusiva, nella consapevolezza che il coraggio è un valore che appartiene a tutti.
La mostra, in cui si possono apprezzare anche i lavori artistico-pittorici realizzati dalle studentesse e dagli studenti negli spazi scolastici, è aperta a chiunque volesse visitarla.