"Mi hai rotto lo specchietto, dammi 50 euro"
“Scusa, puoi abbassare il finestrino? Non hai sentito il rumore dell’urto quando mi sei passato accanto?” È un uomo giovane, senza barba, capelli castani, parla in maniera concitata con un accento marcatamente napoletano. Il sottoscritto è fermo al semaforo di via Giuseppina del Ponte all’incrocio con via Soleto.








