"A Christmas Carol" all'Università Popolare "Aldo Vallone" di Galatina

Una serata, ci si passi l’azzardo, di teatro da remoto, in attesa di rivedere riaperte le sale dei nostri teatri e cinema, quella organizzata dall’Università Popolare “Aldo Vallone” oggi giovedì 29 aprile alle ore 18:00: in programma una riduzione della conosciuta opera di Charles Dickens, A Christmas Carol, frutto del lavoro del Corso d’inglese “Curiosity”, diretto egregiamente dalla professoressa Marinella Olivieri.

Protagoniste della performance saranno le più assidue frequentanti del corso, citate in ordine di apparizione: Alessandra Giani, Francesca Mangano, Maria Pascali, Antonella Tundo, Caterina Mazzara, Rosa Anna Valletta, Simona Giannotta ed Emanuela De Pascalis.

Avranno così il piacere di condividere con tutti i soci e gli amici dell’Università Popolare “A. Vallone” la loro esperienza di lettura di un classico immortale.

Riportiamo di seguito una breve nota introduttiva della prof.ssa Marinella Olivieri che ci accompagna all’ascolto del loro lavoro.

“Nonostante il periodo di isolamento forzato, il gruppo del Teatro ha voluto continuare il proprio percorso e ha inteso realizzare un progetto piacevole da vivere insieme. Si è deciso così di leggere opere letterarie nella lingua originale e si è scelto di incominciare da Dickens. Questo è stato sicuramente il modo migliore di sentirsi vicine e di approfondire la cultura di un paese di cui si studia la lingua. Charles Dickens nasce nel 1812 sotto il regno della grande regina Vittoria: è un’epoca di grande progresso nella patria della rivoluzione industriale, ma anche di grandi ingiustizie sociali; egli, da bambino, lavorerà in una fabbrica e quindi potrà descrivere, con cognizione di causa, le condizioni di sfruttamento dei lavoratori in genere e dei bambini in particolare.

La festa che Dickens amava di più era il Natale e infatti scrive diversi racconti su questo tema. La performance che proporremo all’ascolto è tratta da “A Christmas Carol”, ossia “Il Canto di Natale”. Questa festività contiene in sé tanti valori, ma il più importante di tutti è l’amore. L’amore per il prossimo che, come dice il protagonista principale, l’avaro Ebenezer Scrooge, non è solo per il giorno di Natale, ma per tutti i giorni della nostra vita. A portarlo sulla retta via saranno quattro fantasmi. Prima di tutti quello del suo socio Jacob Marley e poi i fantasmi dei suoi Natali: quello passato, quello presente e quello futuro. Vedrà da spettatore il suo comportamento nei confronti del prossimo e delle sue persone più care e capirà quello che è veramente importante nella vita: la solidarietà e l’amore.”

Un plauso particolare intendiamo rivolgere alla prof.ssa Marinella Olivieri e alle sue corsiste che hanno voluto impegnarsi nella realizzazione di un progetto ambizioso, ma appassionante, frutto della volontà di cimentarsi nell’apprendimento della lingua attraverso la mediazione della lettura di un classico della letteratura inglese, nonostante le difficoltà della modalità da remoto che hanno voluto superare animate dai propositi positivi che appartengono alla nostra associazione.

Come già riferito, la performance si terrà da remoto e pertanto si è creato, per poter liberamente partecipare, un accesso aperto a soci e non soci attraverso un link che di seguito riportiamo: https://meet.google.com/ynq-yybh-jpy

Mario Graziuso

 

 

 

Giovedì, 29 Aprile, 2021 - 00:06