Aggressioni nei Pronto Soccorsi salentini, l'Opi leccese scrive ad Emiliano e Palese

L’ennesima aggressione è avvenuta in data 10 agosto 2022 nel turno di notte nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Gallipoli. Questo OPI esprime la massima solidarietà all’Infermiera aggredita, sia dal punto di vista tecnico, relazionale che per le sue capacità di essere una Professionista colonna portante e riferimento prezioso per l’intero team del Pronto Soccorso Gallipolino. Questo ulteriore episodio di violenza, riporta alla ribalta un problema già recentemente sottolineato dalla FNOPI di cui il nostro Ordine fa parte: quello della violenza sugli operatori, sui rischi che essi corrono nello svolgimento della loro professione e, comunque, nel momento in cui devono accedere alle strutture sanitarie di cui fanno parte per garantire l’assistenza. Nel caso in questione, l’Infermiera mentre espletava il suo servizio è stata raggiunta improvvisamente da un turista catanese che secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, l’uomo (21 anni) in forte stato di ebbrezza e, in preda ai fumi dell’alcol, ha colpito la Collega con due pugni, uno allo zigomo ed un altro al torace. Sono stati momenti di grande tensione. Non è più accettabile prestare servizio e subire continuamente minacce e insulti o mettere a rischio la propria vita. Sono anni che quest’Ordine denuncia episodi simili mettendo in risalto situazioni gravi e pericolose con cui i lavoratori della sanità fanno i conti tutti i giorni.
È ora di intervenire con fermezza. Chiediamo a Sua Eccellenza il Prefetto di Lecce una riunione urgente per affrontare l’emergenza delle aggressioni nei Pronto Soccorsi, 118 e corsie ai danni di Infermieri e personale sanitario in genere. La misura è colma, tutto questo non è più tollerabile. La città di Gallipoli ormai si sa è una delle mete, in Puglia, più ricercate e questo fa sì che la popolazione aumenti in maniera esponenziale, passando da circa 20.000 residenti a picchi di 300.000 presenze al giorno nei mesi estivi con 2 milioni di persone nell’intera stagione. Pertanto, con la presente, chiediamo Sua Eccellenza il Prefetto, almeno per i mesi estivi di luglio ed agosto l’attivazione di un posto fisso di Polizia misura che potrebbe riportare un clima di serenità, sicurezza e collaborazione tra pazienti e operatori e, comunque, tra gli operatori stessi. Un provvedimento diventato ormai necessario e che non può essere più rimandato. Quest’Ordine è vicino a tutti i Colleghi del PS dell’Ospedale “S. Cuore” di Gallipoli al fine di garantire una maggiore tutela professionale.
Fiduciosi di un Vostro intervento e in attesa di comunicazioni, porgiamo distinti saluti.

Giovedì, 18 Agosto, 2022 - 00:04