Rita, quell'organo suonerà ancora e tu canterai

Basterebbe il viavai delle persone che, incredule e tristi, si sono susseguite numerose ora dopo ora. Basterebbero le parole di affetto che i social hanno trasmesso, le preghiere affidate al Cielo pur nello sgomento. Basterebbero gli abbracci, le lacrime che non smettono di unire, le mani che si stringono cercando negli altri la risposta a un perché sospeso nell’aria pesante di questi primi giorni di giugno. Ma non bastano. Rita Quida è andata via troppo velocemente, troppo presto. Una vita spesa per la famiglia, i figli, la parrocchia. Ai suoi nipotini avrebbe dovuto raccontare ancora tante cose. Il tempo vissuto con loro non basta.
La vita, a volte cruda e tagliente, ci impone un’accettazione che non soddisfa mai. Gli interrogativi si accavallano e trovare pace non è semplice. Allora l’unico modo è cercare nella voce del coro di cui Rita faceva parte. Al canto aveva affidato sempre il suo “eccomi” nella celebrazione domenicale. Il suo vivere attivamente la comunità di San Biagio di Galatina ha sempre messo Rita nella posizione di chi poteva dare un esempio di dedizione. Antonello, suo marito, è sempre stato con lei nei passi della sua quotidianità, in uno scambio reciproco di fede e affidamento. E poi gli amici, la voglia di organizzare sempre qualcosa per fare gruppo, per trasmettere dei valori forti, per poter dire anche nei gesti più semplici che “la vita è bella”.
Sì, la vita è bella, anche quando oggi il silenzio della morte fa rimbombare cuori affranti. E Rita sarebbe d’accordo con questa affermazione. Come poteva non pensarla così guardando i suoi Marta e Giuseppe? Come poteva non credere fermamente nella gioia dell’esistenza pensando ai piccoli Alessandro e Nicole?
La certezza di un segno indelebile, lasciato in questo suo cammino terreno, non cancella in questo momento il dolore, ma aiuta a sperare di rivedere quel sorriso in chi crescerà sapendo della nonna che è stata, nel malinconico ricordo di chi le ha voluto bene, nelle note di un organo che suonerà ancora. E lei canterà.

Il funerale di Rita sarà celebrato oggi 3 giugno alle ore 16:30 presso la parrocchia di San Biagio, partendo dalla Casa Funeraria De Matteis in via San Lazzaro.