Una nave albanese bloccata nel porto di Otranto, non era in regola con le norme marittime

Martedì scorso personale specializzato della Guardia Costiera, nell’ambito delle attività di ispezione a bordo delle navi straniere che si fermano nel porto di Otranto, ha sottoposto a provvedimento di fermo la motonave “EDRO IV”, unità albanese del 1983. Nel corso delle attività a bordo sono state riscontrate numerose deficienze, sia di natura tecnica che procedurali: l’assenza di alcune importanti pubblicazioni nautiche, il danneggiamento di strumentazione fondamentale per la navigazione e mancanze nell’applicazione delle previste procedure per la gestione delle emergenze.

"Recuperare e far rinascere il monastero di Casole"

“Per il Monastero di San Nicola di Casole è arrivato il momento della concretezza. Se vogliamo salvare davvero ciò che resta di questa testimonianza storica unica al mondo, riuniamo subito un tavolo interistituzionale per decidere come e quando intervenire nel più breve tempo possibile”.

Salvati al largo di Otranto dodici siriani e afgani

Dodici naufraghi di presunte origini siriana e afgana sono stati salvati oggi dalla Guardia Costiera che li ha intercettati a bordo di una piccola imbarcazione a dodici miglia dal porto di Otranto. L’allarme era stato lanciato in mattinata alla Direzione Marittima di Bari dal  118 di Lecce. La barca aveva comunicato al numero di soccorso attraverso un cellulare dicendo di essere alla deriva in mare aperto da diverse ore, in posizione non nota e senza poter dare punti di riferimento utili alle ricerche. Immediatamente sono state attivate le procedure previste dal Piano Nazionale S.A.R.

Travolta dal mare, muore bimba alla Baia dei Turchi

Annega davanti agli occhi del padre. E una giornata di vacanza si trasforma in una tragedia dai lineamenti assurdi. E' morta in mare Thara Minnella, originaria di Poggiardo. A soli 10 anni, in acqua. Il dramma si è consumato ieri poco dopo mezzogiorno a ridosso della spiaggetta libera di Baia dei Turchi di Otranto.

Ritorna 'libera' spiaggia occupata abusivamente a Otranto

Gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto, coordinati dal comandante TV Gian Marco Miriello, hanno scoperto un vero e proprio insediamento abusivo su una spiaggia libera del litorale nord otrantino. Dopo le segnalazioni di alcuni turisti, i militari del Nucleo di Polizia Giudiziaria hanno rilevato la presenza di un complesso di lettini e ombrelloni, indebitamente piazzati su un tratto di spiaggia libera, quasi a formare un vero e proprio stabilimento balneare.

Scoperto a San Foca e denunciato raccoglitore di 'datteri'

Lunedì mattina gli uomini della Delegazione di Spiaggia di San Foca, coordinati dal Comando della Guardia Costiera di Otranto, hanno scoperto un pescatore sportivo intento nella pesca dei datteri di mare. La pesca di questi molluschi ha un altissimo potenziale distruttivo, anche a causa dei danni che, per la loro cattura (effettuata “martellando” sulle rocce dove questa specie si insedia), vengono inflitti all’ambiente marino.

Paura a due miglia da Otranto, va a fuoco un '15 metri'. Salvati dalla Guardia Costiera gli 11 naviganti

Erano le ore17:30 circa di ieri, le condizioni meteomarine erano discrete quando una imbarcazione da diporto ha diramato via radio un “Mayday” per segnalare un principio di incendio a bordo. L’unità, un semicabinato di circa 15 metri con 11 persone a bordo (di cui 5 bambini), durante la navigazione a circa 2 miglia a largo di Porto Badisco, ha dichiarato l’emergenza via radio sul canale 16, a causa di un principio di incendio in sala macchine.

La tramontana spinge la barca verso gli scogli, interviene la Guardia Costiera di Otranto per rimorchiarla

Una tranquilla giornata di mare all’interno della Baia di Otranto, per una coppia in vacanza, stava per trasformarsi in qualcosa di decisamente poco piacevole. I due turisti hanno gettato l'ancora e sono andati in città lasciando la barca incustodita. La forte mareggiata in corso, che ha visto la città dei Martiri spazzata da una tramontana particolarmente tesa, ha cominciato a spingere pericolasamente  la stessa barca verso la scogliera a causa della poca aderenza dell’ancora sul fondale. Il rischio era che andasse a schiantarsi nell’area sottostante il piazzale degli Eroi.

Da Casalabate a Castro ispezioni e multe della Guardia Costiera

Durante i controlli su tutto il litorale, che va da Casalabate a Castro, le pattuglie della Guardia Costiera di Otranto  hanno elevato varie sanzioni per violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare, con particolare riferimento al corretto uso della fascia di 5 metri dalla battigia ed all’esposizione delle cartellonistiche di sicurezza previste (fondamentali affinché i bagnanti conoscano e comprendano eventuali pericoli e le segnalazioni presenti in spiaggia e a mare). I contravventori alle norme sono stati multati per un totale di circa di 5000 euro.

Nel 2011 ad Otranto non ci fu nessuna violenza sessuale di gruppo

Il 21 luglio 2011, a Otranto, non ci fu nessuna violenza sessuale di gruppo. G. M., otrantina, all’epoca dei fatti diciottenne, era consenziente quando decise di appartarsi con Riccardo Russo, ventiduenne residente a Cannole, e con Antonio Pedone, coetaneo di Bagnolo del Salento. Giovanni Gallo, Giudice Unico del Processo, ha, ieri, assolto i due giovani coimputati, dal reato di cui all'art. 609 octies del Codice Penale (con pena prevista da 6 a 12 anni) “perche il fatto non sussiste”.