"Quattro gatti in piazza per i 102 punti della Juve"

“Ci sono quattro gatti davanti alla Pupa”. L’interista che mi manda il messaggio lo fa seguire da una foto (quella qui a fianco, scattata a Gallipoli davanti allo "Juve Club"). “Ti ricordi quattro anni fa, quando noi vincemmo tutto che festa facemmo a Galatina? Quest’anno è un mortorio.” La seconda tifosa dell’Internazionale  mi telefona per comunicarmi che a Nardò, invece, è in corso una grande festa con i bianconeri  che ballano in piazzetta a Santa Caterina. Scherziamo un po’ punzecchiandoci a vicenda.

L'Ape Maia 'vola' ad Otranto

Nella giornata del 17 scorso, entusiasmo e gioia hanno accompagnato i bambini e alcuni genitori della scuola Ape Maya, alla partenza sui binari della stazione di Zollino per Otranto, sulla storica carrozza del 1903, la più antica circolante in Italia, delle Ferrovie Sud- Est. Giunti nella città dei Martiri è iniziata una piacevole passeggiata nella Valle dell’Idro per scoprire le antiche testimonianze lì incise nelle perenni rocce, per poi andare a visitare il centro storico con il castello, la cattedrale e le mura.

"Pericolo sulle coste salentine? Con ragionevolezza affidiamoci alla natura e non alle carte"

In un recente articolo, l’Huffington Post statunitense ha inserito la Puglia tra le terre “non ancora famose” da visitare. È un riconoscimento, un altro, che comunica il grande dono non dobbiamo sciupare: vivere in un luogo meraviglioso, per storia, cultura e natura (l’articolo parla delle antiche masserie e della nostra cucina oltre che delle spiagge). Un luogo che prima di tutto merita rispetto.

Canestro al primo tiro e poi speranze e perplessità

Il Sindaco ha centrato il canestro al primo tiro e si è guadagnato l’applauso delle cento persone presenti. Al secondo ha fatto cilecca e qualcuno gli ha suggerito di non sfidare la sorte. La nuova palestra di via Montinari è stata inaugurata ieri e presto sarà disponibile per le associazioni sportive. A tagliare il nastro, accanto a Cosimo Montagna, c’era Sandra Antonica, ex-Sindaco di Galatina.

"Chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi"

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?».

I cento anni di Mario Marti

Il volume miscellaneo Letteratura e vita. Colleghi ed amici per i cento anni di Mario Marti (Grifo 2014) è stato consegnato, ieri alle ore 10:30, nell’aula consiliare di Palazzo Carafa, al professore che ha compiuto cento anni. Contestualmente si è svolta, nella stessa mattinata, la presentazione del libro di Mario Marti Recuperi. Scavi linguistico-letterari italiani fra Due e Seicento (Congedo 2014).

‘Consumi d’azzardo: alchimie, fragilità e normalità’

La cannabis continua ad essere la sostanza illegale più utilizzata, seguita da cocaina e droghe sintetiche, l’eroina torna ‘di moda’ fra i giovani. L’uso di alcol è molto diffuso, anche se i nostri studenti bevono ‘meglio’ dei coetanei europei, sia per minori quantità di alcol puro ingerite, sia per una meno diffusa tendenza al ‘binge drinking’ e alle ubriacature.

Il mare nella Pietra. I pesci fossili del Cretaceo del Salento

Lunedì 19 maggio 2014 verrà presentato “Il mare nella Pietra. I pesci fossili del Cretaceo del Salento”, a cura del professor Genuario Belmonte: appuntamento nelle sale del Museo dell’Ambiente dell’Università del Salento (complesso Ecotekne, via per Monteroni, Lecce) alle ore 11.

I suoi padroni la cercano

Aiutateci a rintracciare i padroni. Abbaimo saputo che la stanno cercando. Lei sarà in stallo fino a lunedi ma dopo non sappiamo che fare..è una giovane femmina che girava nel paese da due giorni..una ragazza mi ha detto che dei signori la stavano cercando disperatamente.

I 'cazzi larghi' non amano il loro museo

Il più perplesso è apparso Pietro Siciliani. Il filosofo galatinese, nato nel 1832 e morto nel 1885, ha posato, solo per un attimo, lo sguardo sulle cinque persone ferme davanti al suo busto in gesso e poi ha continuato a guardare lontano avvolto nei suoi pensieri e, forse, nei suoi ricordi. Nell’Università di Bologna, dove ebbe la cattedra di filosofia teoretica , conobbe Giosuè Carducci.

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