Manifesti elettorali affissi fuori dagli spazi, un appello al rispetto delle regole

Etica. Secondo il dizionario della lingua italiana “Devoto-Oli” – l’indagine intorno al comportamento pratico dell’essere umano di fronte ai due concetti riguardanti il suo modo di agire: il bene o il male. No, assolutamente, non voglio fare il bacchettone. Chi mi conosce lo sa. Non lo sono per mia attitudine. Semplicemente reputo il comportamento del Candidato consigliere Paolo Pagliaro davvero un brutto esempio, un modo di agire che rientra di diritto nei comportamenti scorretti. Neanche te lo aspetti da chi durante tutto l'anno e attraverso il mezzo televisivo predica la bellezza dei comportamenti etici. Una bella e buona caduta di stile. Agli occhi di tutti, in pubblica piazza. Oltre alla mera legalità esiste anche un’etica in campagna elettorale. Caro Candidato Consigliere, i Cittadini non sono stupidi come qualcuno forse vorrebbe. Questi manifesti abusivi apparsi in maniera massiccia in alcune zone della Città di Galatina sono un pugno sferrato in faccia al decoro urbano e alla par condicio.
Le sanzioni? Non lo so se qualcuno è intervenuto o interverrà, ma non è neanche questo il punto centrale di questa squallida vicenda. E' la violazione delle regole basilari, la strafottenza di questi comportamenti che disturba, è la prepotenza di chi pensa di fare quello che vuole a fronte di regole ben note che non tollero.
Mi chiedo con quale coerenza parliate di rispetto del paesaggio, rispetto del Salento, rispetto delle persone, "Da Sempre per il Salento"
Rivolgo un appello a tutti i candidati a queste elezioni regionali per un patto di legalità, per il decoro della Città e dell'intero territorio salentino che merita rispetto da parte di tutti e non solo a parole.

Andrea Coccioli
Candidato Consigliere regionale Con Ivan Scalfarotto Presidente

Venerdì, 28 Agosto, 2020 - 00:05