"La Befana deve andare dai bambini. Il Sindaco è chiamato a fare altro"

Non avrei mai immaginato che una persona seria, come il sindaco Marcello Amante, cedesse alla tentazione della ricerca di visibilità in un periodo come questo, accettando di recarsi con la Befana a farsi fotografare laddove c’è sofferenza vera e solitudine.  La Befana deve andare dai bambini. Il Sindaco è chiamato a fare altro, sul territorio e per la comunità.
Vale la pena ricordare che negli ospedali gli ammalati degenti non hanno la possibilità di vedere i loro cari a causa del Covid. Le persone muoiono lontano dai loro familiari. Questo è oggi un ospedale; bisogna avere la sensibilità di tenerne conto.
I medici registrano il caos di questa nuova ondata pandemica e le difficoltà della gente che non ha nessuna autorità a cui rivolgersi quando scopre di avere il virus dentro di sé e dentro la propria casa.
Un tampone molecolare che è obbligatorio per legge per tornare a vivere e a lavorare dopo la quarantena, costa 60 euro. Famiglie intere sono costrette a pagarselo spendendo centinaia di euro, che talvolta non hanno.
In questo sciagurato tempo, dove un tampone è ormai "un bene di lusso", sarebbe il caso di studiare il modo per andare incontro a chi, in difficoltà economiche, non ce la fa a stare dietro alla pandemia. Sarebbe utile trovare soluzioni per le decine di attività commerciali che hanno abbassato (ancora una volta) le serrande per covid e sono in forte crisi con serio rischio di chiusura attività.
Sarebbe il caso di verificare come l'ospedale con i suoi reparti dedicati, stia rispondendo a questa impressionante esplosione di contagi dato che non si sta capendo niente. Forse chi ha la responsabilità della salute pubblica cittadina, dovrebbe di più interessarsi di questo.
Enzo Del Coco
ex Consigliere comunale Galatina Altra

Caro Enzo, francamente non trovo sconveniente che il Sindaco sia andato a portare la solidarietà e il sorriso dell'intera comunita galatinese ai bambini ricoverati nel Reparto di Pediatria del nostro Ospedale, Mi preoccupa, invece, il suo pubblico silenzio su come le autorità sanitarie regionali e locali trattano il 'Santa Caterina Novella'. Le loro decisioni sono 'oscure' anche per gli addetti ai lavori, figurasi per noi semplici utenti.
Il Primo Cittadino, forse, potrebbe provare a fare chiarezza facendosi rispondere a delle semplici domande. Il Reparto di Malattie Infettive tornerà a curare gli ammalati di covid? Terapia intensiva verrà attivata? Arriveranno tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari necessari per far operare in sicurezza il nosocomio galatinese?
La campagna elettorale per le prossime amministrative è, di fatto, già iniziata. Speriamo che i soliti papaveri non ne approfittino per venire a Galatina a fare le consuete promesse puntualmente disattese. (d.v.)

Domenica, 9 Gennaio, 2022 - 00:08