L'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Lecce denuncia l'ennesima aggressione ai danni di un'infermiera e di un medico. L'episodio è avvenuto nel primo pomeriggio dell'1 luglio 2026 all’interno dell’ambulatorio di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Casarano per futili motivi legati alla contestazione di una esenzione ritenuta non corretta.
Le vittime, un Otorinolaringoiatra e un’Infermiera, entrambi sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso, avendo riportato diversi traumi.
L'Ordine chiede alle Autorità Competenti azioni immediate: Presidi di sicurezza: Istituzione di posti di polizia fissi negli ospedali più a rischio.
Misure di prevenzione: Attivazione di un tavolo di confronto urgente per implementare protocolli di tutela per il personale. Pene esemplari: Applicazione severa delle recenti normative che inaspriscono le sanzioni contro chi aggredisce gli Operatori Sanitari.
Gli episodi di violenza negli ospedali non sono purtroppo una novità. Nell’ultimo periodo, in provincia di Lecce, si sono verificati quattro episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari. La recente recrudescenza di queste aggressioni, spesso scatenate da pretese non dovute o contestazioni amministrative, dimostra che il Decreto Legge n. 137/2024 convertito in Legge, dalla L.18 novembre 2024, n.171 (che ha previsto l'arresto in flagranza differita) deve essere affiancato da un maggior presidio del territorio.
All’Infermiera e al Medico coinvolti nella brutale aggressione esprimiamo piena solidarietà, vicinanza e assicuriamo il supporto legale da parte dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecce.
Infermiera e medico aggrediti nell'ospedale di Casarano, la solidarietà dell'Opi