“Il senso di ricominciare post covid”

On line Giovedì 22 Aprile, alle ore 18, l'incontro con Elisa Albano organizzato dall'Università Popolare 'Aldo Vallone' di Galatina

In una situazione di emergenza e di crisi come quella che stiamo vivendo in questo periodo con la diffusione del Covid, in questa lunga fase di ridimensionamento della sfera affettiva e relazionale di ogni individuo, come possiamo ridare senso a parole quali felicità e benessere? Emergono sempre più, nei vissuti che oramai ci caratterizzano da oltre un anno di pandemia, stati emotivi di disagio, di difficile equilibrio personale, familiare e sociale che rendono complessa e limitano la capacità di resilienza di ciascuno di noi. In Italia, subito dopo il primo periodo di lockdown, è stato condotto uno studio: la ricerca, pubblicata il 14 aprile 2020, realizzata dall’Università dell’Aquila e Territori aperti, in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata, attraverso un questionario Online a cui, in poco più di una settimana, hanno risposto oltre 18.000 persone, ha messo in evidenza come il 37% degli intervistati presentasse sintomi da stress post traumatico, il 17% sintomi depressivi, il 20% ansia severa, il 7% insonnia e il 21% stress. E si era soltanto all’inizio della diffusione della pandemia! Assume, pertanto, particolare rilievo, in queste condizioni, trovare un sostegno in figure professionali esperte che sappiano essere di aiuto attraverso forme di counseling sia a livello individuale che attraverso il ricorso a modalità più allargate ed anche innovative.
E’ questo l’orizzonte in cui si colloca la videoconferenza organizzata dall’Università Popolare “Aldo Vallone” che ospita oggi giovedì 22 aprile alle ore 18:00 la psicologa clinica Elisa Albano che, dopo l’introduzione della prof.ssa Beatrice Stasi”, svilupperà il tema “Il senso di ricominciare post covid”. L’illustre esperta chiarisce, nel suo profilo web, come il suo lavoro nei settori penitenziari, “in un ambito di grande sofferenza umana e conflittualità relazionali, insieme a uno studio e ad una ricerca costante sulle strategie più efficaci per aiutare le persone a frenare la disistima, a divenire più sicure di sé e a liberare le loro potenzialità migliori”, l’abbiano portata ad occuparsi da sempre “di dinamiche dell’autostima, di percorsi, individuali e di gruppo, di rieducazione alla felicità e in senso più ampio a tutte le emozioni positive che rappresentano l'energia vitale nella nostra quotidianità.” Attraverso originali e innovativi format esperienziali, improntati su esperienze emozionali condivise, quali i Giochi Motivazionali Trasformativi per la Crescita Personale, l’ideazione di tecniche di autodifesa comunicativa e la realizzazione di salotti psicologici o psico-culturali, riesce ad avvicinare il più possibile la psicologia alla gente e si impegna ad “aiutare le persone a volersi più bene, a trovare la serenità interiore e a sviluppare una visione più possibilista di se stessi, degli altri e della realtà, a riconoscere e liberare le proprie potenzialità di benessere e a raggiungere più facilmente i propri obiettivi per una più completa e sana realizzazione personale”. Attendiamo, pertanto, dalle sue parole un messaggio di fiducia e di speranza che sappia valorizzare la nostra autostima, così continuamente messa in discussione dallo stile di vita cui siamo costretti per le necessarie limitazioni imposte dalla lotta al Covid, sicuri che riuscirà a proporci un profondo “senso per ricominciare”, grazie al quale sorridere e gioire per una ritrovata felicità.
Come già riferito, la conferenza si terrà da remoto e pertanto si è creato, per poter liberamente partecipare, un accesso aperto a soci e non soci attraverso un link che di seguito riportiamo: https://meet.google.com/vwe-ufjp-rxe .

Mercoledì, 21 Aprile, 2021 - 00:06