Il primo Consiglio

Francesco Sabato eletto presidente. Decisa la riduzione della Tari a tutti gli utenti.

Indossa la fascia tricolore e pronuncia il solenne giuramento: “Io, Fabio Vergine, giuro di osservare lealmente la Costituzione e le Leggi dello Stato e di adempiere ai doveri del mio ufficio nell’interesse dell’Amministrazione per il pubblico bene”. Comincia così, dopo il voto di convalida degli eletti, il primo Consiglio comunale dell’Amministrazione Vergine, temporaneamente presieduto da Loredana Tundo, in qualità di consigliere anziano (in sostanza il più votato).
Viene subito sostituita da Francesco Sabato che, con i voti della maggioranza e le schede bianche della minoranza, è eletto Presidente del Consiglio. Per la vicepresidenza viene poi votata all’unanimità Anna Antonica.
Le nomine dei componenti della commissione elettorale e di quella per la formazione degli elenchi dei giudici popolari di Corte d’Assise e di Corte d’Assise d’Appello scivolano via senza problemi.
La variazione e l’assestamento di bilancio diventano occasioni per i primi segnali politici: le astensioni dei gruppi di Amante e Antonica (“per costringervi alla continuità”) e “l’opposizione costruttiva”, con voto a favore delle delibere, di Antonio Antonaci.
La TARI si rivela il primo vero terreno di scontro. La maggioranza propone di “praticare un taglio della Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti, la TARI, in maniera lineare a tutte le utenze per una riduzione di 1 milione e 200 mila euro totali”. Amante ed Antonica presentano un emendamento che mira a favorire le fasce più deboli concedendo riduzioni inversamente proporzionali al reddito degli utenti. Le difficoltà tecniche ("superabili se si ha la volontà di farlo") per realizzarle1 diventano il motivo per non accoglierlo.
“Avevamo promesso di metterci testa e cuore e di cogliere tutte le opportunità che ci avrebbe dato la normativa vigente -fa sapere poi il Sindaco- come è accaduto in questo caso con il recente Decreto Aiuti del Governo Draghi. In questo modo, abbiamo rideterminato le scadenze di pagamento e agevolato tutti i cittadini galatinesi, in un momento difficile per gli aumenti delle utenze e dei carburanti”. 
Chi pensava che nella prima seduta del Consiglio sarebbe stata istituita la Commissione speciale temporanea per la tutela dell’Ospedale “Santa Caterina Novella” è rimasto deluso perché, prima di arrivare a renderla operativa, sarà necessario modificare il Regolamento del Consiglio e, in questo senso si è espressa la massima assise con la ferma opposizione dei gruppi di minoranza (tranne Antonaci) che ne hanno ribadito “l’inutilità”.
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Venerdì, 29 Luglio, 2022 - 08:45