"Il fair-play vi accompagni per tutta la vita"
Era il 27 febbraio 2005. Si stava giocando la partita Lecce – Messina. Rizzoli, allora giovane arbitro, aveva appena assegnato un rigore ai salentini ravvisando un fallo in area su Guillermo Giacomazzi. I tifosi già stavano esultando quando il calciatore giallorosso andò dal direttore di gara e gli disse che si era sbagliato: il penalty non c’era. Rimediò un’ammonizione ma in quell’anno vinse anche il premio fair-play.








