Fiamme in una profumeria in piazza San Pietro

Un incendio è scoppiato intorno all'una nella profumeria Azzurra in Piazza San Pietro a Galatina. Ad accorgersi di una colonna di fumo nero che usciva da due finestrini sono stati alcuni ragazzi che, senza perdere tempo, hanno lanciato l'allarme. I  Vigili del Fuoco sono intervenuti da Maglie nel giro di venti minuti ed hanno subito domato le fiamme. Non si conosce ancora la causa dell'incendio ma c'è chi parla di un corto circuito. Sul posto ci sono i Carabinieri che stanno già indagando sull'accaduto. 

 

 

"La guerra non sia mai più una strada percorribile"

Care concittadine, cari concittadini,
un saluto a voi, alle autorità civili e militari qui presenti, a tutte le forze dell’ordine, alle Associazioni tutte , agli amici assessori e consiglieri, ma soprattutto un abbraccio agli studenti e alle studentesse che sono insieme a noi davanti a questo monumento per un 4 novembre che ogni anno acquista un significato a mio avviso sempre più profondo.

Lettori non si nasce, ma lo si diventa

Rapina all'Eurospin di via Guidano

Sono entrati impugnando un fucile ed hanno intimato alle due cassiere presenti nell'Eurospin di via Guidano di consegnare tutto l'incasso. Erano circa le ore 11 quando due individui arrivati a bordo di una moto di grossa cilindrata (Ducati?) indossando  caschi integrali, hanno fatto irruzione nell'esercizio commerciale. Tutta l'azione è durata pochissimi minuti. Il fatto inusuale è che siano entrati entrambi lasciando fuori la moto, risultata poi rubata a Melissano. In quel momento  una sola cliente si è accorta di ciò che stava accadendo ed è uscita abbandonando la spesa.

Collemeto invasa da acqua e fango

Nel corso del nubifragio di lunedì notte numerose zone di Collemeto sono state invase dall'acqua, dal fango e dai detriti. La Polizia Locale ha dovuto fare ricorso anche ad una pala meccanica per tenerle sgombre e renderle transitabili. Purtroppo quando la pioggia supera certi livelli di intensità l'acqua non riesce a defluire e forma dei veri e propri laghi. Il problema è noto da tempo ma non è ancora stato risolto.

Chiesto per Galatina lo stato di calamità naturale

Il sindaco di Galatina, Marcello Amante, ha chiesto a Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, la dichiarazione dello “stato di calamità naturale” per quanto accaduto nel territorio cittadino durante la scorsa notte. Per tutta la giornata di ieri i Vigili del Fuoco e gli uomini della Protezione Civile sono stati impegnati nelle operazioni di svuotamento delle cantine, dei sotto negozi e dei garage che erano stati invasi dall’acqua non ricevuta dalle condotte della fognatura bianca.

Una bomba d'acqua su Galatina

Una vera e propria bomba d’acqua si è abbattuta nella notte su Galatina. Le strade si sono trasformate in torrenti impetuosi. In via Guidano la forza dell’acqua ha fatto cadere un muro e i conci hanno invaso la carreggiata. Le situazioni critiche si sono avute in via Lombardia, in via Piemonte, in via Brindisi e in via Brescia. I Vigili urbani e i volontari della Protezione civile stanno ancora operando per portare aiuto a chi lo ha richiesto.

Bolletta troppo alta, le scuse di AQP

La Corte d’Appello di Bari, Seconda sezione civile, ha accolto il ricorso presentato da un cliente di Acquedotto Pugliese. All’esame bollette di elevato importo, per consumo eccessivo. Lo stesso è stato registrato a seguito di formale sostituzione del contatore che, dopo la registrazione del picco anomalo dei consumi, regolarmente fatturati, ha ripreso la registrazione abituale dei consumi, quasi inesistenti. L’abitazione, infatti, risultava disabitata.

I palombari della Marina recuperano in 99 giorni 2219 ordigni bellici

Il 12 ottobre 2018 si sono concluse tre operazioni subacquee condotte dai Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso i Nuclei S.D.A.I. (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Ancona, La Spezia e di Taranto, durante le quali sono stati neutralizzati un totale di 4.813 ordigni inesplosi.

Donazione di organi al Fazzi

Donati gli organi di un 63enne: il sì dei familiari ha permesso il prelievo di fegato, reni e cornee. L’uomo era ricoverato nella Rianimazione del “Vito Fazzi” di Lecce ed è deceduto per le gravissime conseguenze di un incidente stradale. Come accade in questi casi, i medici hanno proposto ai più stretti familiari, che hanno accettato, di considerare la possibilità e l’importanza vitale di donare gli organi. E’ lo snodo cruciale che apre la strada alla procedura di donazione, un meccanismo complesso che, anche ieri pomeriggio, ha fatto scattare i protocolli previsti.