La Corte d’Appello di Bari, Seconda sezione civile, ha accolto il ricorso presentato da un cliente di Acquedotto Pugliese. All’esame bollette di elevato importo, per consumo eccessivo. Lo stesso è stato registrato a seguito di formale sostituzione del contatore che, dopo la registrazione del picco anomalo dei consumi, regolarmente fatturati, ha ripreso la registrazione abituale dei consumi, quasi inesistenti. L’abitazione, infatti, risultava disabitata.