COVID-19. Nel Salento sono 43 i nuovi positivi, 515 in Puglia

Nel Reparto di Malattie Infettive di Galatina ricoverati solo pazienti no-covid. Sospesi in Puglia i ricoveri programmati

COVID-19. Nel Salento sono 43 i nuovi positivi, 515 in Puglia

Domenica 25 ottobre 2020 in Puglia, sono stati registrati 4.377 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 515 casi positivi: 208 in provincia di Bari, 21 in provincia di Brindisi, 90 nella provincia BAT, 103 in provincia di Foggia, 43 in provincia di Lecce, 45 in provincia di Taranto, 4 residenti fuori regione, 1 provincia di residenza non nota. Sono stati registrati 7 decessi: 1 in provincia di Bari, 1 in provincia di Bat, 4 in provincia di Foggia, 1 residente fuori regione.
Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 522.951 test. 6011 sono i pazienti guariti. 7872 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 14.546, così suddivisi: 6.087 nella Provincia di Bari; 1.462 nella Provincia di Bat; 1.038 nella Provincia di Brindisi; 3.445 nella Provincia di Foggia; 1.091 nella Provincia di Lecce; 1.317 nella Provincia di Taranto; 105 attribuiti a residenti fuori regione; 1 provincia di residenza non nota. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Nell'Ospedale di Galatina

In questo frangente la Asl ha deciso (saggiamente, secondo alcuni) di mantenere aperto il Reparto di Malattie Infettive di Galatina come struttura no-covid. Mentre sono stati completati i lavori al terzo piano della Palazzina De Maria (12 posti letto in più da utilizzare in caso di necessità), al secondo piano (12 posti letto) vengono ricoverati tutti gli ammalati non colpiti da coronavirus ma bisognosi delle cure del Reparto. Anche da Brindisi e Taranto vengono richieste consulenze ai sanitari galatinesi che operano negli "Infettivi".

In tutta la Puglia sospesi i ricoveri programmati
A causa dell’andamento epidemiologico della pandemia e al possibile ulteriore incremento dei ricoveri in reparti per acuti, in particolare di Terapia Intensiva e di area medica, l’assessore alle Politiche della Salute Pier Luigi Lopalco e il direttore del Dipartimento Vito Montanaro, hanno disposto, con decorrenza da sabato 24 Ottobre 2020 e fino alla mezzanotte di martedì 27 ottobre 2020: 1) la sospensione dei ricoveri programmati sia medici che chirurgici presso le strutture ospedaliere pubbliche Covid e No-Covid; 2) di effettuare solo ricoveri con carattere d’urgenza “non differibile” provenienti dalle strutture di Pronto Soccorso; 3) di effettuare i ricoveri per pazienti oncologici e le prestazioni non differibili e urgenti previsti dalle disposizioni vigenti inerenti il percorso nascita; 4) la sospensione per tutta l’attività in libera professione intramoenia.
“La sospensione temporanea dei ricoveri programmati negli ospedali della regione – dichiara l’assessore Lopalco - consentirà di concentrare le risorse umane sulle attività connesse ai ricoveri d’urgenza che siano o no legate alla pandemia, garantendo altresì la disponibilità di maggiori spazi attualmente occupati dalle attività sospese. Questo favorirà anche una maggiore funzionalità e maggiore capienza delle cosiddette “aree grigie” presenti nelle aree di urgenza e dedicate alla valutazione dei pazienti prima dell’eventuale ricovero”. “Si tratta di una scelta temporanea - spiega il direttore Montanaro - dettata dalla veloce impennata dei ricoveri conseguenti alla diffusione del Covid. Stiamo lavorando in queste ore per allestire posti letto aggiuntivi di area medica e per assumere operatori sanitari necessari a soddisfare il significativo aumento del bisogno assistenziale. Stiamo inoltre provando a migliorare l’attività di filtro del territorio che in queste ultime ore è messa a dura prova per l’elevato numero di contagi”. --