Armati di coltelli aggrediscono davanti ad un bar due cugini galatinesi, arrestati un uomo di Galatina ed uno di Cutrofiano

Nella scorsa notte, gli agenti in servizio presso il Commissariato di P.S. di Galatina, nel corso di un servizio di Ordine Pubblico finalizzato al controllo dell’osservanza delle norme comportamentali anti-Covid, in collaborazione con personale della Stazione Carabinieri di Galatina, a conclusione di un’articolata attività investigativa, hanno arrestato A. V., 26 anni di Galatina e di A. C. 57enne di Cutrofiano, poiché colti nella flagranza di reato, in concorso tra loro, dei delitti di “minacce aggravate, lesioni personali e porto abusivo di arma bianca” in danno di due cugini galatinesi. A. V. è stato tratto in arresto anche per “evasione dagli arresti domiciliari” a cui era stato sottoposto da circa 4 mesi per rapina.
Gli arrestati, nel corso della nottata, si trovavano insieme a bordo di un’autovettura intestata e guidata da A. C. e, intorno alle ore 02:00, si sono fermati presso un bar di Galatina. Qui i due, scesi dalla vettura, si sarebbero avvicinati ai due cugini e, per futili motivi, li avrebbero aggrediti minacciandoli con due coltelli da cucina di grosse dimensioni, con lame dalla lunghezza di oltre venti centimetri dei quali uno a punta (non sequestrato perché mai rinvenuto) e l’altro dall’estremità quadra (sottoposto invece a sequestro penale). A
d avere la peggio è stato il più giovane dei due cugini che sarebbe stato aggredito con schiaffi e pugni al volto e che ha avuto bisogno di cure mediche presso il Pronto Soccorso del 'Santa Caterina Novella' dove vè stato giudicato guaribile con una prognosi di 10 (dieci) giorni.
L’intera vicenda si è conclusa con l’intervento di una terza persona che è riuscita a disarmare A. C. e A. V. facendoli desistere dal loro intento criminale e inducendoli alla fuga.
I due sono stati però rintracciati subito dopo dagli uomini delle Forze dell'ordine e arrestati.
Su disposizione del P.M. di turno, Sostituto Procuratore dott. Luigi Mastroniani, i due arrestati venivano comunque posti in libertà, ai sensi dell’ex art. 121 disp. att. c.p.p., poiché il Sostituto Procuratore ha ritenuto di non dover richiedere ulteriori misure coercitive. I due dovranno presentarsi davanti al Gip del Tribunale di Lecce per l’udienza di convalida dell’arresto. A. V. è stato, comunque, sottoposto nuovamente alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del Provvedimento di Aggravamento della Misura a seguito dell’evasione.

Sabato, 17 Ottobre, 2020 - 16:51