"Siate orgogliosi di vestire questa uniforme"

Arrivati nel Salento i Carabinieri Marescialli Allievi del 14° Corso "Sergio Piermanni", provenienti dalla Scuola Allievi Marescialli di Firenze

Presso i Reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce sono giunti i Carabinieri Marescialli Allievi del 14° Corso "Sergio Piermanni", provenienti dalla Scuola Allievi Marescialli di Firenze.
Per oltre un mese, i giovani Marescialli svolgeranno il tirocinio pratico presso diverse Stazioni Carabinieri del territorio salentino, affiancando i Comandanti di Stazione nelle attività quotidiane di prevenzione, controllo del territorio e vicinanza ai cittadini. Il loro contributo consentirà di incrementare i servizi di pattugliamento e di rafforzare ulteriormente la presenza dell'Arma nelle aree più frequentate durante la stagione estiva, offrendo un supporto concreto alle comunità locali e ai numerosi visitatori. Quella che li attende è però anche una delle esperienze più importanti del loro percorso di formazione.
Le Stazioni Carabinieri rappresentano il primo presidio di legalità e il punto di riferimento quotidiano per i cittadini: è qui che i futuri Marescialli avranno l'opportunità di trasformare la preparazione acquisita in aula in competenze operative, confrontandosi con le responsabilità, le decisioni e il senso del servizio che caratterizzano il lavoro dell'Arma.
Ad accoglierli presso la sede del Comando Provinciale di via Lupiae è stato il Colonnello Andrea Siazzu, che ha rivolto ai giovani militari un messaggio ricco di significato, invitandoli a vivere questo periodo con umiltà, curiosità e spirito di osservazione.
«In questo mese passerete dalla teoria alla realtà del servizio. Toccherete con mano cosa significano il sacrificio, l'impegno e la responsabilità che ogni Carabiniere assume nel momento in cui indossa l'uniforme», ha sottolineato il Comandante Provinciale, ricordando come il territorio rappresenti la migliore palestra professionale per chi si prepara a diventare Maresciallo dell'Arma.
Il Colonnello Siazzu ha esortato gli Allievi ad ascoltare i colleghi più esperti, a non avere timore di fare domande e a considerare il confronto come uno strumento indispensabile di crescita professionale.
«Siate delle spugne. Ascoltate, osservate, chiedete. L'umiltà è una delle qualità più importanti per chi vuole diventare un buon comandante», ha affermato, evidenziando come l'apprendimento passi anche attraverso il lavoro di squadra e la condivisione delle esperienze.
Nel suo intervento ha poi ricordato che il servizio nell'Arma richiede equilibrio, capacità di assumere decisioni anche nei momenti più difficili e piena consapevolezza del ruolo ricoperto.
Richiamando anche un recente episodio operativo affrontato da militari dell'Arma nel territorio pugliese, ha ribadito che «il lavoro del Carabiniere non è un gioco e non è un mestiere come un altro». Ogni intervento può presentare situazioni imprevedibili e richiede preparazione, sangue freddo e profondo senso del dovere.
Rivolgendosi ai futuri Marescialli, il Comandante Provinciale ha ricordato che saranno loro, domani, il primo livello di comando dell'Arma, chiamati a guidare uomini e donne, assumere decisioni in tempi rapidi e rappresentare un punto di riferimento per le comunità. Per questo li ha invitati a custodire la passione e la curiosità a testimonianza del fatto che l'entusiasmo rappresenta una risorsa fondamentale per ogni servitore dello Stato.
In conclusione, il Colonnello Siazzu ha richiamato il profondo significato dell'uniforme, ricordando ai giovani Allievi che ogni Carabiniere è chiamato a rappresentare l'Istituzione in ogni momento della propria giornata.
«Siate orgogliosi di vestire questa uniforme. Vi fa sentire forti, ma vi ricorda anche che siete sempre osservati e che dovete essere un esempio nel bene e nel male», ha detto, invitandoli a vivere il periodo nel Salento non come una parentesi estiva, ma come una preziosa occasione di formazione e di servizio.