Accorgersi. E ricordare.
"Sensibile, non sensuale. La differenza è sostanziale". Prende una piega insolita, quasi da circolo letterario, il momento di festa in casa Bello, per il compimento dei 100 anni della signora Maria Giuseppa De Paolis. È a lei che suo figlio, don Salvatore, dedica dei versi dolci, malinconici e leggeri, come la piuma che, tra endecasillabi e settenari, si adagia sulla sua mano. È nella memoria e nel ricordo che elogia la figura della donna, madre, figlia, moglie, amica.







