"L'acqua è arrivata ai finestrini". La disavventura di un avvocato galatinese e sua moglie nel sottopasso di viale Leopardi a Lecce
"I primi secondi sono stati di vera paura. Il motore del nostro Touareg si era spento e vedevamo l'acqua salire in maniera rapidissima". Giovanni Mangia, 57 anni, avvocato galatinese, e Sabrina Di Liso, anche lei avvocato, abitano da trentadue anni a Pescara. Era circa l'una della notte di mercoledì, pioveva a Lecce quando hanno imboccato tranquillamente il sottopasso di viale Leopardi. "Tornavamo da Maglie e non avevamo idea del pericolo a cui stavamo andando incontro. Abitando fuori dal Salento non sapevamo nulla sulla storia di quel sottopassaggio.








