Al fuoco un appartamento, ricoverati i due inquilini

Al fuoco una casa di via Gallipoli a Galatina. All'altezza del civico 166 una donna che chiedeva aiuto al primo piano, notata da due giovani di passaggio, ed il fumo nero che si vedeva uscire dall'appartamento ha fatto scattare l'allarme. Per primi sono giunti sul posto gli uomini della Polizia di Stato che hanno sfondato la porta e messo in salvo i due occupanti della casa. Subito dopo sono arrivati  i Vigili del Fuoco di Maglie che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l'edificio. Il fatto è accaduto alle 18 e ancora adesso la strada in questione è bloccata.

Combattere il dolore con l'ossitocina

Nota per il ruolo che svolge tra l’altro favorendo le contrazione dell’utero, e dunque il parto, e stimolando la produzione del latte materno, l’ossitocina si è ora scoperto essere coinvolta anche nella percezione del dolore infiammatorio. A rilevarlo una ricerca frutto della collaborazione tra ricercatori di diverse nazioni (Germania, Francia, Svizzera, Stati Uniti, Cina e Italia), alla quale ha partecipato l’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) di Milano.

Al via i corsi di formazione del Centro Sportivo Italiano

La proposta formativa del CSI Terra d’Otranto offre due nuovi appuntamenti imperdibili a tutte le società sportive affiliate e affiliande. Parte sabato 12 marzo, il Corso di formazione per dirigenti e responsabili su “Gestione delle Società sportive: problematiche giuridico -  fiscali” tenuto dallo Studio Caputo – Primativo, presso il complesso polisportivo San Domenico Savio di via  Gorizia, a Galatina.

Attesa a Giurdignano per le tavole di San Giuseppe

Anche per quest’anno, in onore a San Giuseppe, Giurdignano diventa meta del turismo religioso e riscoperta delle tradizioni culturali locali, con oltre 60 tavole imbandite presso le case dei devoti e la “Grande Tavola” in Piazza Municipio.

Settecento partecipanti alla Marathon del Salento

Si è svolta domenica 13 marzo nel “Parco Naturale Litorale di Ugento” la 5° edizione della Marathon del Salento, prima gara del circuito nazionale “trofeo dei Parchi Naturali”. 683 i partecipanti, venuti anche dalle regioni limitrofe, e perfino dell’Emilia Romagna. Tra loro anche il leader dei Sud Sound System Nandu Popu che ha dedicare un pensiero (al quale è seguito un sentito applauso) a Franco Amati, deceduto lo scorso 22 gennaio dopo essere stato investito da un auto mentre era bordo della sua bicicletta.

Si mise a scrivere col dito per terra

In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?».

La Notte della Taranta, Daniele Durante è il nuovo direttore artistico

E’ Daniele Durante, musicista, docente di etnomusicologia del Conservatorio di Lecce e fondatore nel 1975 del Canzoniere Grecanico Salentino,   il nuovo direttore artistico de La Notte della Taranta.
Il CdA della Fondazione ha affidato all’etnomusicologo salentino, tra i massimi esperti di musica popolare in Italia,  il compito di elaborare il progetto artistico-culturale relativo alla scelta degli spettacoli che formeranno il Festival itinerante e il Concertone di Melpignano 2016.

Arcangelo Messina nuovo preside di Ingegneria di Unisalento

Il professor Arcangelo Messina, ordinario di Meccanica applicata alle Macchine, è il nuovo Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento: il decreto di nomina è stato firmato ieri dal Rettore Vincenzo Zara. «Auguri di buon lavoro al professore», dice il Rettore, «in un’ottica di piena e fattiva collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione e gli organi centrali di Ateneo.

Padre, perdonami perché ho peccato

Padre, perdonami perché ho peccato. Guardo in volto la mia fragilità tutti i giorni, ma la accantono negli angoli del cuore in cui riesco a infilarla per affrontare la realtà petto in fuori, per non farmi sopraffare da chi alza la voce, da chi crede di potermi scavalcare facendo finta di non avermi vista. Poi la sera però si stiracchia nei ventricoli, si mette a scavare finché non esce. Sotto forma di lacrime o di pugni stretti.

"Dolce Salute", un sogno che si realizza

“Ci vuole un bel coraggio, a trent’anni, a lasciare un posto sicuro per intraprendere un’attività in proprio”. Gianluca Cuna, non è di molte parole, preferisce esprimersi attraverso le sue dolci creazioni ma, prima che l’emozione gli impedisca di proseguire, dice quello che gli sta più a cuore. “Non sarei riuscito a realizzare questo sogno senza l’apporto fondamentale di mio padre Antonio, della mia famiglia, dei miei zii. Ringrazio tutti”.

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