L’amministrazione comunale di Melpignano segue la via del rispetto dell’ambiente e rilancia un messaggio per il disarmo anche per il Natale, utilizzando l’albero-scultura realizzato negli anni scorsi, aggiungendo tre particolari slogan “luminosi” nei pressi della piazza: le parole di pace e umanità proferite da personaggi illustri.
Per colorare le festività natalizie, la giunta guidata dalla sindaca Valentina Avantaggiato ha preferito conservare ed esporre in Piazza San Giorgio l’installazione realizzata da un artigiano locale negli anni scorsi: un addobbo “anti spreco” per riutilizzare una scultura, dalle sembianze di un abete, ma senza sradicare alberi, né sprecare risorse della pubblica amministrazione.
Nel 2025, tuttavia, il centro si arricchisce di “luminose” novità: tre luminarie sospese sulla via che conduce in piazza, realizzate da una artigiana salentina, per valorizzare l’eccellenza del luogo e il cuore del borgo grico e riportare al centro del dibattito (e magari anche dei selfie e delle foto ricordo) la parola “pace”.
Sarà infatti proprio lei la protagonista delle installazioni che svetteranno in centro.
Assieme al celebre “Restiamo umani” del giornalista e scrittore Vittorio Arrigoni, il messaggio anti-militarista “Si svuotino gli arsenali, si riempiano i granai” di Sandro Pertini: un tema al centro anche della recente nota pastorale della Conferenza episcopale italiana, sulla necessità di “educare a una pace disarmata e disarmante”.
A ridosso del giorno della Natività, peraltro, il Comune di Melpignano ha in programma un evento relativo proprio al tema della pace. Uno dei tanti organizzati dagli esordi di questa amministrazione, in occasione dell’edizione della rassegna su cibo e cultura “Mercato del giusto”, il prossimo 21 dicembre.
Un momento di riflessione che, oltre alla presenza dei tradizionali mercatini di prodotti alimentari e artigianali a chilometro zero, vedrà confrontarsi ospiti illustri come i vescovi di Otranto e Manfredonia, l’imam della comunità islamica di Lecce, un agronomo palestinese in servizio presso il Ciheam di Bari e, in collegamento, Annalisa Corrado, attivista e protagonista del movimento internazionale Global Sumud Flotilla.
A Melpignano le luminarie per il disarmo