Un regolamento e due errori

Se per fare il Segretario comunale c’è bisogno di un’abilitazione particolare in funzione della popolazione del Comune seguito, se i rappresentanti del Comune nei vari enti “devono avere competenza specifica per grado di istruzione o per esperienza lavorativa e/o professionale sulle attività che costituiscono gli scopi dell'ente, azienda o istituzione” e se per lavorare presso qualsiasi ente servono almeno cinque anni di comprovata esperienza, non vedo il motivo per cui per fare l’assessore serve solo il consenso di un Sindaco.

Cerco di non essere un'idiota

Avete avuto mai la sensazione di voler essere qualcun altro? Ad esempio, di voler essere un ingegnere ambientale o un luminare appassionato di libri e belle arti, un professore di lettere classiche che conosce a menadito ogni opera artistica senza neppure dimenticare una sola pagina di storia della propria Città? Addirittura di essere un imprenditore del settore mense scolastiche o di rivestire i panni amorevoli e, nello stesso tempo, austeri di un dirigente scolastico? Avete avuto mai questo tipo di sensazione?

"Piccoli passi verso la conoscenza"

A cosa servono gli anniversari? A tenere viva la memoria di chi ci ha preceduto vivendo la propria vita in maniera esemplare in un determinato settore: da qui i cittadini illustri che costituiscono la memoria collettiva della comunità. Cittadini che con la loro vita radicata in un territorio alimentano l’identità e l’orgoglio d’essere, ad esempio, galatinesi. Ed una chiara e forte identità consente senza paure e pregiudizi di incontrare le infinite identità di tutti coloro, singoli o gruppi, che ci verranno incontro  nel corso della nostra vita.

"Ho scoperto l’esistenza di Pietro Siciliani"

Nel mese di luglio e dopo innumerevoli sacrifici ho conseguito la Laurea in Scienze Pedagogiche, e tra i miei progetti futuri c’è quello di approfondire i modelli educativi e formativi di intervento, magari con qualche corso di specializzazione o seminario specialistico.

"Era una sicurezza sia a livello professionale, sia, e soprattutto, a livello umano"

Vita, condizione propria di ciò che vive. Quel lungo ma incredibilmente breve periodo di tempo in cui è circoscritta la finita condizione di esistenza umana, la stessa che si vorrebbe in eterno: desiderio irrealizzabile, causa di dolore e che porta all’inevitabile inaccettazione della sua fine.

Investimento sfiorato sulle invisibili strisce pedonali di via Soleto a Galatina

Gentile Direttore, ho assistito lunedì ad un episodio un po' tragico-comico. Strisce pedonali, poco visibili nel Rione Italia all'altezza del 2° bar partendo, dalla Chiesa delle Anime. Due, donne stavano attraversando "passi tu passo io" e, per poco, non ci scappa il morto.
Non esagero nello scrivere ciò. Le strisce pedonali non si vedono e l'autobilista arrogante e stupido fa un ragionamento del tipo "nu se vide e ce me ne fo..." e passa a tutta velocità. Invece, si dovrebbe andare, cautamente, per strada procedendo a velocita'moderata.

"La serpe è in seno"

Qualche giorno fa in Virginia, a Charlotville, poi a Parigi, ieri a Barcellona. Domani? Auto sulla folla, falci che mietono vittime senza distinzione di età. E se i primi ad utilizzare questa tecnica bieca e vigliacca sono stati gli assassini mercenari dell'ISIS, che hanno fatto rimbalzare sugli schermi di tutto il mondo la loro sporca e insolente anima, pensando di piegare lo spirito seppur affaticato degli "infedeli" occidentali, ora questa tecnica la utilizziamo per farci fuori tra di noi.

Liceo in quattro anni? Le critiche dei pedagogisti
Di seguito un documento della commissione scuola dell'Associazione pedagogisti ed educatori italiani (Apei): Spunti per una prima riflessione da parte della commissione scuola APEI (Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani) in merito al recente decreto della min. Fedeli sulla sperimentazione dei “licei brevi”.
Numerosi galatinesi nel direttivo provinciale di 'Andare Oltre'

L'onda cristallina di Andare Oltre sveglia gli animi del Salento in un crescendo di adesioni. A fianco alla sezione storica di Nardò il movimento cresce a Lecce e Galatina, con l'affermazione alla guida della città, ma anche in tutta la regione Salento si moltiplicano le adesioni. "Oggi – dice Pippi Mellone, leader del movimento – questo fermento, questa turbopolitica, che sta accelerando superando sigle di partito (spesso vuote e a volte funzionali a singoli politici di mestiere, che usano idee e simboli come taxi) ha bisogno di superare la fase dello spontaneismo.

"Una domanda a Pippi Mellone: chi ci guadagna con il progetto Oasi Sarparea?"

L'approvazione del piano di lottizzazione del progetto Oasi Sarparea a Nardò da parte della Giunta Mellone è l'ennesimo schiaffo al nostro Salento, deturpato del suo paesaggio e della sua campagna, ridotto ad una giostra per pochi mesi all'anno mentre i piccoli centri si spopolano, i trasporti languono e sprofondano ancora di più in una situazione di anarchia per cui la politica appare ormai incredibilmente inerte, rassegnata, quasi complice.
A che serve questa politica economica rapace che non durerà più di qualche anno?