Lo Stato è dei governati
E’ opinione di molti costituzionalisti e uomini politici che vadano intraprese iniziative per rendere più coerente l’ordinamento dello Stato alla vita e all’azione delle persone nella comunità nazionale e locale. Si dibatte sulle proposte di una “grande riforma” dalla quale dovrebbe nascere un nuovo Stato con nuove leggi, con nuove strutture di potere locale, con un diverso assetto del vertice. Ciò che, a spizzichi e bocconi, sta avvenendo in modo estemporaneo e non attraverso, invece, una qualche forma di seria organicità.








