"La festa di San Pietro torni ad essere per Galatina un’occasione di crescita sociale, economica e culturale e, per i credenti, anche spirituale"

Sono già dieci anni che il 29 giugno alle ore 5:00 del mattino apro la Chiesa Madre per accogliere i fedeli e i pellegrini che arrivano per la prima messa della solennità. Ciò che trovo a quest’ora del giorno in piazza San Pietro è uno spettacolo a dir poco indecente, ma mi preoccupa ancor di più constatare che in questi dieci anni la situazione è andata sempre peggiorando.

Bloccati in casa dagli incivili e nessuno se ne occupa

Caro direttore, ancora una volta Galatina, terza città della provincia di Lecce, ha fatto la sua brutta figura dimostrando di essere una città disorganizzata e che non ha rispetto per i propri cittadini. Sì è appena conclusa la festa patronale, ed ancora una volta, per l’ennesina volta e dopo aver segnalato anche attraverso le pagine dei giornali online di Galatina il problema che a breve esporrò, ci ritroviamo durante le festività dei santi patroni (ma anche in occasione di qualsiasi manifestazione), bloccati nelle nostre abitazioni.

"Non si giudica il vincitore o lo sconfitto: fa troppo caldo"

Sospendo ogni mio giudizio, fa troppo caldo. La piazza illuminata, tanta gente, anche la taranta era tramortita dal caldo di questi giorni. Forse fa troppo caldo anche per leggere queste righe. La piazza si trasforma, dalle chiacchiere post comizio, dai confronti aspri e talvolta anche volgari, dai fiumi di parole a fiumi di persone che visitano la città e ascoltano una strana evoluzione sonora della pizzica salentina, trasformata nella colonna sonora di un film che pare ambientato in un suk tunisino.

Lettera ai nuovi eletti in Italia

Ci siamo trovati nei giorni scorsi di fronte ad iniziative elettoralistiche che, pur nella frantumazione, hanno comunque prodotto proposte e risultati per riaffermare al tempo stesso le prospettive politiche di ogni comunità.

"Dalla testa imputridisce il pesce"

Uno svilimento pesante e pericoloso, a mio modo di vedere, è in serie sulla scena politica delle città in cui si voterà, tra gruppi in competizione, nell’affrontare il prossimo ballottaggio. Cosa questa poco responsabile se si considera che la deputazione in Consiglio comunale rappresenta l’interezza dei cittadini, almeno sulla carta, e simboleggia la più alta riproduzione democratica con un potere di decisione e di mediazione.

"Alla ricerca di un sindaco modello esemplare nei comportamenti, arricchito da seria formazione e valida preparazione"

Mentre ci si avvia al voto ballottaggio del 25 giugno – senza attendere miracolismi o promesse di salvezza che hanno un grande effetto ma un povero contenuto – sarebbe interessante conoscere dai due schieramenti in competizione (per Marcello Amante e Giampiero De Pascalis, ndr) che cosa si può fare, innanzi tutto, per bloccare alcuni sperperi di denaro pubblico e per adeguare le condizioni di vivibilità economica e sociale di gran parte di noi tormentati dall’impatto di sofferenze individuali e di disordine sociale che potrebbero dar luogo a succe

Brevi osservazioni sugli aumenti della TARI a Galatina

Con deliberazione del Commissario Straordinario n. 106/2017 del 31.03.2017 – data di scadenza del termine previsto dalla legge – ULTIMO GIORNO – è stato approvato il piano finanziario della componente TARI (tributo servizio rifiuti) anno 2017.
La deliberazione, secondo quanto si legge a pag. 1, si fonda sulla relazione della Dirigente della Direzione Lavori Pubblici – proponente l’adozione dell’atto, meglio specificata a pag. 5 come relazione tecnico economica, facente parte integrante e sostanziale della delibera.

Ritornare alla Politica

Gli argomenti sul dopo elezioni amministrative locali continuano ad essere molteplici, anche se interessanti, dal punto di vista degli atteggiamenti civici, il livello delle coscienze di fronte ai nuovi eventi, lo stile praticato dai politici, l’acquisizione di necessari valori istituzionali e personali. Inevitabile il richiamo alla partecipazione popolare, ai continui e benefici incontri associativi, alla intensa presenza della gente nelle piazze con raffronto, colloquio e critica.

Figlia del mio Liceo

“Sento in me il trasalimento di qualcosa che si sposta […], odo il rumore degli spazi percorsi... All’improvviso il ricordo è davanti a me” (Marcel Proust, “Alla ricerca del tempo perduto”). Sento il suono della campanella, ed ecco il brusio di tutti gli studenti che salgono su per le scale e si accingono a raggiungere le loro aule, percepisco il profumo di quei corridoi, che ho percorso per cinque lunghi anni, arriva anche il buongiorno della signora Antonella e del signor Michele. Tutto è meraviglia.

Lo schizofrenico semaforo di Porta Luce

Se passasse per Galatina con la sua auto, Gioele Dix (un comico), “l’automobilista incazzato”, come si faceva chiamare nelle sue performance umoristiche, certamente direbbe qualcosa di non carino a quel semaforo all’incrocio di Porta Luce che funziona quando vuole lui. Magari la mattina lampeggia arancione e la sera si comporta come un qualsiasi semaforo efficiente.