Caro direttore, “chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quel che lascia e non sa quel che trova”, dice un vecchio detto conosciuto, credo, in tutto il mondo. Ma nel nostro caso la strada nuova ha lo stesso volto di quella vecchia. Parliamo di via Ugo Lisi, fine o inizio, della nuova tangenziale galatinese – da questo lunedì aperta al transito, ma ancora buia, nonostante grandi e piccoli pali della luce, futura.