Una giornata alternativa
La voglia o forse la speranza, di essere competitivo, innovativo e anche un po’ trasgressivo, mi portò a riparare di sana pianta la bicicletta GRAZIELLA anni ’60 che ancora avevo parcheggiata in cantina.
La ripararono così bene che sembrava nuova appena uscita dal negozio, pezzi e colori tutti originali. L’unica modifica fatta era stata l’aggiunta di un portapacchi più grande dietro per poter portare qualche oggetto in più.








