Convocato il Consiglio comunale

Il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione per il giorno 29 luglio 2016, alle ore 11.00, con continuazione,  e occorrendo in seconda convocazione per il giorno 30 luglio 2016, alle ore 12.00 per trattare i seguenti argomenti:  1) Approvazione modifiche e revisione al Piano Finanziario della Componente Tari – (Tributo servizio rifiuti) Anno 2016.  2) Approvazione piano tariffario della componente TARI (Tributo servizio rifiuti) Anno 2016.  3) Ratifica deliberazioni della Giunta Comunale n.

"Caro Rossano Marra, il non aumento della tariffa corrisponde a verità"

Vorrei rassicurare Rossano Marra che il PEF redatto in questi anni ha sempre previsto ed inserito integralmente TUTTI i costi realmente sostenuti per effettuare il servizio di raccolta, spazzamento e smaltimento rifiuti. La somma prevista in uscita è sempre stata perfettamente identica a quella prevista in entrata attraverso la bollettazione con cui viene integralmente ripartito il costo del servizio.

"La situazione di squilibrio non si è determinata per mia responsabilità"

Forse l’Assessore Sabella ed i Consiglieri del suo gruppo, così come il Segretario cittadino del PD, non sanno che negli ultimi tre anni è stato fatto un lavoro straordinario per evitare, nonostante gli aumenti dei costi in discarica e gli investimenti per avviare il nuovo servizio, l’aumento della tariffa, scommettendo vittoriosamente sulla raccolta differenziata, giunta al 49%, e sull’auto compostaggio dei rifiuti.

"Dall'assessore Forte ci saremmo aspettati un mea culpa"

La lista Patti Chiari e Italia dei Valori, rivendica il rigore e il senso di responsabilità di questa amministrazione nell’adottare una revisione del piano economico finanziario della tariffa rifiuti 2016, anteponendo gli interessi della città alle logiche di partito e/o ad i facili consensi elettorali. Un atto dovuto per ripristinare gli equilibri di cassa del bilancio comunale, gravato fortemente negli anni dai mancati introiti della Tariffa TARI, e per scongiurare il default dell’Ente, con inevitabili conseguenze per la città soprattutto in ambito economico-finanziario e sociale.

"Nessuno spazio per la demagogia"

Il Circolo del Partito Democratico di Galatina stigmatizza ed esprime netto dissenso in ordine alle motivazioni espresse dall’Assessore Forte nel rassegnare le proprie dimissioni dalla giunta Montagna. L’adozione di un Piano economico finanziario integrativo di € 700.000,00, pari ad un aumento del 14% circa della tariffa rifiuti per l’anno 2016, costituisce infatti atto dovuto al fine di salvaguardare gli equilibri di cassa del bilancio comunale.

"La politica non sia delegata ai tecnici"

 

"Avete fallito, togliete il disturbo"

Le motivazioni con le quali l’avv. Roberta Forte rassegna le proprie dimissioni non sono altro che una fredda e lucida analisi della fallimentare azione di governo perpetrata in questi anni dal PD e dai suoi alleati.

"Verificherò nelle prossime ore se ci saranno le condizioni politiche per continuare a fare il Sindaco"

In relazione alla Delibera di Giunta n. 202 del 13.07.2016 che ha indicato agli Uffici comunali l’indirizzo finalizzato alla salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2016 mi preme esprimere alcune riflessioni.
Più volte e, in ordine di tempo, nell’ultima sessione di bilancio del maggio scorso, ho sostenuto che la verità è rivoluzionaria e che la stessa ci renderà liberi.

"Mi dimetto dalla Giunta Montagna"

Di fronte all’impossibilità di far cambiare idea alla mia maggioranza rispetto alla proposta formulata in giunta dall’assessore al Bilancio di prevedere un aumento di 700.000 € sulla tariffa TARI, adottata oggi con una delibera di giunta in cui ho formalizzato la mia contrarietà, rassegno le mie dimissioni da questa Giunta, essendo fermamente convinta che il ruolo del politico serva a risolvere i problemi dei cittadini e non ad avallare, impotente, soluzioni tecniche volte ad aggravare le loro condizioni.

La Corte d'Appello di Lecce non si tocca

Tutti i consiglieri regionali della provincia di Lecce (Saverio Congedo, Ernesto Abaterusso, Sergio Blasi, Andrea Caroppo, Cristian Casili, Luigi Manca, Paolo Pellegrino, Mario Pendinelli, Antonio Salvatore Trevisi) hanno sottoscritto un ordine del giorno unitario con il quale si impegna il Presidente e la sua Giunta Regionale nelle forme che riterrà più idonee ed opportune a sollecitare il Governo, in persona del Presidente del Consiglio e del Ministro della Giustizia, a confermare la sede della Corte d’Appello di Lecce, nell’intervento normativo di attuazione della deleg