Gentile Direttore, ognuno di noi ha delle piccole sfide personali da affrontare che spesso portano a riflettere sul tempo che passa inesorabile e tende, sempre, a darci ragione o torto. A distanza di quasi un anno mi sento in dovere di ringraziare pubblicamente persone davvero speciali che mi hanno dato la possibilità di "avventurarmi" in un mondo che forse era anche un po' mio, ma di cui modestamente avevo, ed ho, ancora moltissimo da imparare. Ovviamente mi riferisco a Luigi, Franco, Massimo, Checco, Pierluigi, Catia, Vincenzo e Francesca.