Quasi certa l'origine dolosa del fuoco in via Beato Angelico
“Mentre quella Golf bruciava e scoppiettava ho avuto la forza di entrare nella mia macchina ed allontanarla”. La signora è ancora agitata mentre racconta al poliziotto come ha reagito alle fiamme che, ieri pomeriggio poco prima delle 15, hanno improvvisamente avvolto l’auto di G. C., macellaio galatinese, parcheggiata fra il civico 62 e 64 di via Beato Angelico. Insieme a lei, altre sette persone hanno spostato le loro macchine da quella strada mentre il vento spingeva il fumo nero ed irrespirabile verso via Marche.







