La processione dei Santi Pietro e Paolo

Galatina - "I nostri Santi Patroni, la piazza e la nostra Chiesa Madre: sono questi i tre punti cardine su cui oggi dobbiamo riflettere". Don Antonio Santoro, viceparroco della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, si infervora davanti ai tanti fedeli e turisti che si sono dati appuntamento, alle ore 19, in piazza per la Messa e poi per la processione. "Non dobbiamo avere paura di essere cristiani -afferma.

Tap, "Bastava chiedere scusa"

Ho partecipato giovedì pomeriggio ad un incontro pubblico avente come oggetto il contributo di TAP alla festa patronale di SS Pietro e Paolo, perché nonostante l’imbarazzo di questi giorni ho ritenuto giusto dare il mio contributo alla risoluzione del problema. Consentitemi una precisazione. Non condivido il documento del Partito di Rifondazione Comunista o meglio non condivido la separatezza fra quel Partito e la sua rappresentanza nel Governo della Città. Ne rispetto la posizione ma non la giudico sufficiente.

Galatina sporcata nella notte da scritte 'No Tap'

Galatina – Qualche mascalzone, nella notte fra giovedì e venerdì, ha imbrattato i muri della città con scritte inneggianti ai ‘No Tap’. L’ignoto ‘coraggioso’, che opera con le tenebre, si è  introdotto anche nel cortile della ‘Casa Paterna’, sede dei Settori Urbanistica e Tributi del Comune di Galatina, per bollare come ‘ecoterroristi’ i responsabili della Trans Adriatic Pipeline.

"Non ci facciamo strumentalizzare da 'No Tap' e 'Pro Tap'"

È precisa volontà del comitato festa Patronale S.S. Pietro e Paolo pacificare il clima che ha visto in questa settimana cittadini della stessa comunità dividersi e contrapporsi. La politica è lontanissima dalla nostra missione di parrocchiani. Questa è la “nostra” festa e mai e poi mai avremmo voluto esporre la Parrocchia e la nostra Comunità di fede al pubblico ludibrio. Rispettiamo tutte le battaglie ambientali che il Salento e Galatina vorranno fare per il nostro territorio. Ma ribadiamo la nostra lontananza dalla politica!!!

No Tap, domani flash mob davanti alla chiesetta di San Paolo

Non siamo contro il Comitato della festa patronale di Galatina che ha manifestato la sua buona fede nella scelta della sponsorizzazione Tap. Non siamo contro l’Amministrazione Comunale di Galatina, estranea alla vicenda della scelta della sponsorizzazione, che in consiglio comunale ha deliberato il suo dissenso alla realizzazione del gasdotto proposto dal Consorzio Tap. Non siamo contro la Festa di San Pietro e Paolo che amiamo più di ogni altra cosa perché rappresenta la nostra tradizione e le nostre radici.

Comincia la 'festa di San Pietro'

Si è tenuta nella mattinata di giovedì la conferenza stampa di presentazione delle iniziative adottate dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Comitato Festa Patronale e con il Club Unesco di Galatina, in occasione dei festeggiamenti in onore dei Santi patroni della città Pietro e Paolo. Festeggiamenti che, come di consueto, si tengono nei giorni 28, 29 e 30 giugno.

Durante la Festa musica fino alle 2 di notte

Per le serate del 28, 29 e 30 giugno 2014, in occasione della Festa patronale dei Santi Pietro e Paolo, il Sindaco, con ordinanza nr. 21/2014, dispone la deroga, ai sensi degli artt. 16 e 17 c. 1 e 2 della Legge Regionale n. 2/2002, dei limiti massimi di emissione sonora nonché degli intervalli di tempo previsti fino alle ore 02:00 del giorno successivo, nell’intesa che vengano, comunque, osservati i limiti dell’esposizione previsti dal DPCM 215/1999.

Al padiglione 'Gina-coscia-lunga' i funerali della fu Mostra Mercato

Uno squillo di tromba araldica, 65 anni fa, annunciava l’avvio della prima edizione della Mostra Mercato di Galatina, ieri lo stesso squillo, ne ha comunicato la morte. Dopo 65 anni è venuta a mancare la “MOSTRA MERCATO” ovvero la Campionaria di Galatina. Ieri, 26 giugno 2014, al posto dell’inaugurazione si sono svolti i solenni funerali. Molte lacrime di coccodrillo sono state versate presso i padiglioni di Gina-coscia-lunga, già spazi espositivi della perduta Mostra Mercato.

Tornano a Galatina le tarantate

Galatina è ritenuta la culla del tarantismo, e custode di un rituale antichissimo ed ormai scomparso da alcuni decenni; in passato, essa era considerata un “feudo sacro” protetto da San Paolo, che, secondo una leggenda locale riportata del medico leccese Nicola Caputi nel suo libro intitolato De tarantulae anatome et morsu (Anatomia e morso della tarantola, 1741), aveva reso immune questa terra e i suoi abitanti dal  morso degli animali velenosi, ricompensandoli per l’ospitalità ricevuta durante il suo viaggio di evangelizzazione verso Roma.

Verde 'Pupa'

Caro direttore, si persevera nell’incuria.
Caro Vito, lo sai che per la Festa di San Pietro non ci facciamo mancare nulla. (d.v.)